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3 Maggio 2016

Premio Cassin, 20 anni all'insegna dei diritti umani

Compie vent’anni il Premio Renè Cassin istituito dall’Assemblea legislativa, il riconoscimento, dedicato al Premio Nobel per la Pace 1968, considerato il padre della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, è rivolto a neo dottori che abbiano conseguito una laurea di secondo livello con una tesi in materia di diritti fondamentali o sviluppo umano.

E’ stato presentato oggi dalla presidente dell’Assemblea legislativa, Simonetta Saliera la nuova edizione del Premio che mette in palio tre premi del valore di 10 mila euro ciascuno come contributo per sostenere altrettanti tirocini formativi di giovani laureatisi nell’ultimo anno (nel periodo tra il 1^ aprile 2015 e il 1^ marzo 2016) negli atenei presenti sul territorio emiliano-romagnolo o in una università italiana o estera se i candidati risiedono in Emilia-Romagna. Grazie alla collaborazione ormai decennale con la KIP International School, la Scuola internazionale di Saperi, Innovazioni, Politiche e Pratiche Territoriali per la Piattaforma del Millennio delle Nazioni Unite i percorsi professionalizzanti offerti ai vincitori del Premio Cassin si svolgeranno, con una durata di 10 mesi in un contesto che si occupa di cooperazione internazionale e sviluppo locale all’interno del programma “Universitas”. Tra le possibili destinazioni: Canada, El Salvador, Senegal, Albani, Roma. C’è tempo fino al 15 giugno 2016 per presentare le candidature. “Con questo Premio - ha dichiarato la presidente Saliera - l’Assemblea legislativa non solo dimostra una continuità di impegno nel sostenere la ricerca e la riflessione sui diritti fondamentali e contro le discriminazioni e i totalitarismi, ma fornisce concrete opportunità di professionalizzazione in un settore oggi più che mai strategico come quello della cooperazione allo sviluppo. L’iniziale obiettivo del Premio Cassin che era quello di far crescere localmente una leva di giovani esperti in grado di contribuire alle politiche di tutela e di educazione ai diritti umani si incrocia oggi più che mai con i temi del diritto al lavoro e del miglioramento delle condizioni di vita tanto nella nostra Europa quanto nei cosiddetti Paesi in via di sviluppo, spesso coinvolti in scenari di guerra. L’orizzonte di una pace duratura rappresenta il terreno di semina di chi lavora per i diritti umani e il campo su cui misurare la qualità delle politiche europee per non perdere la conquista tanto faticosamente raggiunta nel secolo scorso”.

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18 Settembre 2020

I 70 anni di sacerdozio di Don Lorenzo Lorenzoni

Parrocchia di Montecalvo in festa con il Cardinale Matteo Maria Zuppi, per i 70 anni di ordinamento sacerdotale di Don Lorenzo Lorenzoni, il parroco 94 enne che oltre 10 anni ha letteralmente ricostruito la parrocchia alle porte di Bologna e che proprio da sette decenni è in "servizio permanente", prete dalla mattina alla sera sempre in attività.

24 Agosto 2020

Referendum 20-21 settembre 2020: le ragioni del NO

"L'Idea di Pianoro" REFERENDUM DI SETTEMBRE. Abbiamo chiesto un giudizio a Simonetta Saliera, già sindaco di Pianoro e presidente dell'Assemblea regionale: "Torniamo alla Costituzione. Il valore di una Costituzione e la sua efficacia li si misura nell'arco dei decenni. Da troppi anni la nostra Costituzione (che fu il frutto dell'incontro tra le culture democratiche laiche, cattoliche e marxiste, all'indomani dell'immane tragedia della Seconda Guerra Mondiale) è sotto attacco, tenuta come un foglio sospeso sul bordo di un cestino.