Post

30 Aprile 2016

Buon Primo Maggio!

Vogliamo ricordare la nostra Costituzione: l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro.

Il lavoro è salario, quindi autonomia, indipendenza, realizzazione di sé e libertà. Il lavoro è dignità della persona, dignità del lavoratore, dignità di una comunità che rifiuta il lavoro illegale e che si indigna per le troppe morti nei cantieri. I dati diffusi oggi dall'Inail, purtroppo, ne denunciano un aumento del 16% rispetto al 2015. La politica deve avere il coraggio di rappresentare e difendere gli interessi e i diritti della parte meno potente della società. Alla festa del Primo Maggio devono seguire le riflessioni e l'impegno perché l'Italia sia sempre una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Da tempo, il Comitato delle Regioni europee di cui sono componente, ha chiesto all'Unione europea di adottare provvedimenti, primo fra tutti l'introduzione di tetti di salari minimi, per ridurre le diseguaglianze e contrastare la delocalizzazione in quei Paesi dove ci sono salari più bassi e meno diritti. Una battaglia di civiltà. Buon Primo Maggio a tutti!

Post

18 Settembre 2020

I 70 anni di sacerdozio di Don Lorenzo Lorenzoni

Parrocchia di Montecalvo in festa con il Cardinale Matteo Maria Zuppi, per i 70 anni di ordinamento sacerdotale di Don Lorenzo Lorenzoni, il parroco 94 enne che oltre 10 anni ha letteralmente ricostruito la parrocchia alle porte di Bologna e che proprio da sette decenni è in "servizio permanente", prete dalla mattina alla sera sempre in attività.

24 Agosto 2020

Referendum 20-21 settembre 2020: le ragioni del NO

"L'Idea di Pianoro" REFERENDUM DI SETTEMBRE. Abbiamo chiesto un giudizio a Simonetta Saliera, già sindaco di Pianoro e presidente dell'Assemblea regionale: "Torniamo alla Costituzione. Il valore di una Costituzione e la sua efficacia li si misura nell'arco dei decenni. Da troppi anni la nostra Costituzione (che fu il frutto dell'incontro tra le culture democratiche laiche, cattoliche e marxiste, all'indomani dell'immane tragedia della Seconda Guerra Mondiale) è sotto attacco, tenuta come un foglio sospeso sul bordo di un cestino.