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30 Aprile 2016

Buon Primo Maggio!

Vogliamo ricordare la nostra Costituzione: l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro.

Il lavoro è salario, quindi autonomia, indipendenza, realizzazione di sé e libertà. Il lavoro è dignità della persona, dignità del lavoratore, dignità di una comunità che rifiuta il lavoro illegale e che si indigna per le troppe morti nei cantieri. I dati diffusi oggi dall'Inail, purtroppo, ne denunciano un aumento del 16% rispetto al 2015. La politica deve avere il coraggio di rappresentare e difendere gli interessi e i diritti della parte meno potente della società. Alla festa del Primo Maggio devono seguire le riflessioni e l'impegno perché l'Italia sia sempre una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Da tempo, il Comitato delle Regioni europee di cui sono componente, ha chiesto all'Unione europea di adottare provvedimenti, primo fra tutti l'introduzione di tetti di salari minimi, per ridurre le diseguaglianze e contrastare la delocalizzazione in quei Paesi dove ci sono salari più bassi e meno diritti. Una battaglia di civiltà. Buon Primo Maggio a tutti!

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17 Giugno 2019

In Assemblea legislativa abbiamo celebrato il 75° anniversario della Repubblica di Montefiorino

“Ringrazio sentitamente la presidente del Parlamento regionale, Simonetta Saliera, per aver creduto nella realizzazione della mostra e per averla ospitata nella sede dell’Assemblea legislativa: tenere viva la memoria storica sia uno dei compiti fondamentali delle Istituzioni”. Con queste parole il sindaco di Montefiorino, Maurizio Paladini, ha inaugurato questa mattina “1944-2019. La Repubblica di Montefiorino. Un Distretto Partigiano”, la mostra fotografica allestita nei locali dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per celebrare il 75° anniversario della Repubblica di Montefiorino.

12 Giugno 2019

La Repubblica di Montefiorino 75 anni dopo

Tappa fondamentale per la riconquista della libertà, uno tra i primi esempi di democrazia nell’Italia che combatteva per liberarsi dall’oppressione nazifascista.