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3 Aprile 2016

Bologna, cittadinanza onoraria a monsignor Luigi Bettazzi, vescovo del dialogo

"Dall'impegno al fianco del cardinal Lercaro al dialogo epistolare con il segretario del Pci Enrico Berlinguer, fino al lungo magistero episcopale a Ivrea: la storia di monsignor Luigi Bettazzi è un crescendo di impegno civile, passione e coerenza, anche quando quest'ultima comporta di pagare prezzi altissimi sul piano personale.

E' una storia che nasce a Bologna, ma si rafforza a livello internazionale e fa del vescovo emerito della città piemontese un esempio di ciò che significa voler mettere al centro della propria azione la comunità e la dignità della persona umana, valori in netto contrasto con le degenerazioni egotiche e individualiste che da troppi decenni ammorbano la nostra società. Il fatto che da domani, grazie alla scelta del Comune di Bologna, monsignor Bettazzi sia cittadino onorario di Bologna è una notizia di grande valore, che dà speranza per il futuro, oltre che un giusto riconoscimento per un sacerdote e un uomo che ha contribuito a scrivere alcune fra le più belle pagine della nostra storia nazionale". Così Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria di Bologna di cui domani, con una cerimonia a Palazzo d'Accursio, verrà insignito il vescovo emerito di Bologna.

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18 Novembre 2019

Il professor Mattei dona la sua "Matilde di Canossa" all'Assemblea legislativa

“La Presidente Simonetta Saliera ha recuperato il legame tra Istituzione e arte: facendo un’attività estetica ha in realtà fatto un’attività etica visto che attraverso arte e cultura ha dato un cuore che batte a un contenitore burocratico e amministrativo come tutti noi pensavamo che fosse la Regione prima di visitare l’Assemblea e le opere in essa esposte”. 

12 Novembre 2019

Un urlo contro il razzismo

“Contro” la cultura dell’odio “iniettato” a piccole dosi, “con piccole siringhe, quasi per non farcene accorgere, quasi per farcelo sembrare giusto” come successo pochi anni fa nell’ex Jugoslavia.