Post

31 Marzo 2016

Condanna per atti vandalici ai danni del Saharawi a Gualtieri (Re)

La presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna e il consigliere Gabriele Delmonte si associano allo sdegno e al rammarico espressi dal Comune di Gualtieri e dall’associazione Jaima Sahrawi per il gesto vandalico che ha imbrattato i cartelli di ingresso al Comune di Gualtieri, città amica del Popolo saharawi, nel punto in cui si menzionava il legame storico tra la comunità di Gualtieri e quella di Mahbes nei campi dei rifugiati saharawi.

“A nome dell’intera Assemblea legislativa regionale - dichiara la presidente Saliera - esprimo la più ferma condanna per un gesto che denuncia intolleranza e ignoranza ferendo l’intera comunità di Gualtieri. Rinnovo quindi la solidarietà e la vicinanza al Popolo saharawi: una società laica, che realizza una vera democrazia dal basso e a cui, anche nel corso della missione istituzionale da poco conclusa, abbiamo confermato sostegno e impegno”. Solidarietà anche dal consigliere regionale Gabriele Delmonte che, proprio con Saliera, ha fatto parte della recente delegazione istituzionale in Saharawi: “Si tratta di atti vili, da condannare senza appello e dobbiamo rafforzare il nostro impegno”. Contro quello che definiscono un “vigliacco tentativo di cancellare la solidarietà reggiana a favore dei saharawi”, l’Associazione Jaima Saharawi e il Comune di Gualtieri, in una nota congiunta, ribadiscono che “la solidarietà del nostro territorio verso questo popolo è forte e vitale, come dimostrato dai frequenti programmi di accoglienza dei bambini saharawi, dalla recente visita del Presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ai campi profughi di Tindouf, e dall'impegno delle associazioni emiliano-romagnole per la ricostruzione degli stessi dopo l'alluvione dell'autunno, attraverso la campagna ‘Ogni tetto in più conta’. Un'amicizia così ben radicata non può, e non sarà, scalfita da azioni così vili e insignificanti”.

Post

18 Settembre 2020

I 70 anni di sacerdozio di Don Lorenzo Lorenzoni

Parrocchia di Montecalvo in festa con il Cardinale Matteo Maria Zuppi, per i 70 anni di ordinamento sacerdotale di Don Lorenzo Lorenzoni, il parroco 94 enne che oltre 10 anni ha letteralmente ricostruito la parrocchia alle porte di Bologna e che proprio da sette decenni è in "servizio permanente", prete dalla mattina alla sera sempre in attività.

24 Agosto 2020

Referendum 20-21 settembre 2020: le ragioni del NO

"L'Idea di Pianoro" REFERENDUM DI SETTEMBRE. Abbiamo chiesto un giudizio a Simonetta Saliera, già sindaco di Pianoro e presidente dell'Assemblea regionale: "Torniamo alla Costituzione. Il valore di una Costituzione e la sua efficacia li si misura nell'arco dei decenni. Da troppi anni la nostra Costituzione (che fu il frutto dell'incontro tra le culture democratiche laiche, cattoliche e marxiste, all'indomani dell'immane tragedia della Seconda Guerra Mondiale) è sotto attacco, tenuta come un foglio sospeso sul bordo di un cestino.