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29 Febbraio 2016

In memoria di Achille Ardigò

"Da domani, anche attraverso la toponomastica, Bologna sugella il ricordo di Achille Ardigò, uno dei suoi cittadini più illustri e che meglio hanno saputo capire il futuro. E' un fatto prima di tutto doveroso e che dà speranza: Achille Ardigò, infatti, ha rappresentato un valore per la nostra società democratica, un uomo di grande livello e umanità che ha saputo, anticipando tematiche e problemi molto attuali, sottolineare l’importanza dell’indipendenza della politica dall’economia e, soprattutto, rimettere al centro la dignità della persona umana, sottraendola alle strette regole del mercato”.

Così la presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Simonetta Saliera, in occasione della cerimonia che domani, primo marzo 2016, vedrà il Comune di Bologna inaugurare una piazzetta (via Zamboni, incrocio via Canonica, spazio antistante alla Chiesa di San Donato) intitolata alla memoria del celebre sociologo ed esponente della Democrazia Cristiana e dell'Ulivo. "I diritti dei deboli non devono mai diventare diritti deboli. La vita di una persona non può mai valere meno di un barile di petrolio’: sono parole sue- prosegue Saliera citando Ardigò- che l’illustre accademico volle che venissero lette dai famigliari al termine del suo funerale. Sono un testamento morale e politico che per tutti noi, Istituzioni in primo luogo, rappresentano un impegno per il presente e per il futuro”.

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20 Novembre 2019

Solidarietà a Silvia Benaglia

"Mistificazione della realtà, violenza verbale, intimidazioni, aggressività non possono più fare parte del nostro sistema democratico, non si può pensare di intimidire attraverso fake news chi manifesta la propria libertà di espressione. 

18 Novembre 2019

Il professor Mattei dona la sua "Matilde di Canossa" all'Assemblea legislativa

“La Presidente Simonetta Saliera ha recuperato il legame tra Istituzione e arte: facendo un’attività estetica ha in realtà fatto un’attività etica visto che attraverso arte e cultura ha dato un cuore che batte a un contenitore burocratico e amministrativo come tutti noi pensavamo che fosse la Regione prima di visitare l’Assemblea e le opere in essa esposte”.