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15 Febbraio 2016

La Rai si attivi, tutti in montana hanno diritto a vedere i canali tv pubblici

La Rai Tv si attivi perché tutti i cittadini dell'Emilia-Romagna possano usufruire dei canali del servizio pubblico radioteleviso.

Anche chi vive nei Comuni dell'Appennino, dunque, deve poter vedere i programmi della Rai, cosa che attualmente non avviene in tutto il territorio regionale. La Presidente dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Simonetta Saliera ha scritto ai vertici della Rai (la Presidente Monica Maggioni e il Direttore Generale Antonio Campo dell'Orto) affinché l'azienda radiotelevisiva pubblica si attivi per superare le diseguaglianze tra cittadini che ancora permangono in materia dei canali Rai. "Nei giorni scorsi - scrive Saliera citando una nota dell'Uncem e una deliberazione dell'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese a firma di Romano Franchi, sindaco di Marzabotto - tanto l’Uncem (Unione Comunità Montane), quanto le giunti di alcune Unioni di Comuni montani dell’Emilia-Romagna, hanno reso pubblica la perdurante difficoltà dei cittadini residenti in Appennino di vedere correttamente i programmi televisivi della Rai Tv, denunciando la perdurante discriminazione tra chi vive in pianura e chi in montana. Si tratta di un problema serio, che impedisce a numerosi contribuenti di usufruire del servizio pubblico radiotelevisivo: facendomi interprete di queste preoccupazioni e confidando nella Vostra sensibilità, porto alla Vostra attenzione il tema, sottolineando la necessità di assicurare a tutti i cittadini della Repubblica, anche quelli che vivono in zone fragili come, appunto, quella montana, di poter usufruire della visione dei canali della Rai Tv. Mi permetto, quindi, di sensibilizzarVi affinché siano messe in campo tutte le azione di competenza del Servizio pubblico per superare le perduranti difficoltà".

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18 Settembre 2020

I 70 anni di sacerdozio di Don Lorenzo Lorenzoni

Parrocchia di Montecalvo in festa con il Cardinale Matteo Maria Zuppi, per i 70 anni di ordinamento sacerdotale di Don Lorenzo Lorenzoni, il parroco 94 enne che oltre 10 anni ha letteralmente ricostruito la parrocchia alle porte di Bologna e che proprio da sette decenni è in "servizio permanente", prete dalla mattina alla sera sempre in attività.

24 Agosto 2020

Referendum 20-21 settembre 2020: le ragioni del NO

"L'Idea di Pianoro" REFERENDUM DI SETTEMBRE. Abbiamo chiesto un giudizio a Simonetta Saliera, già sindaco di Pianoro e presidente dell'Assemblea regionale: "Torniamo alla Costituzione. Il valore di una Costituzione e la sua efficacia li si misura nell'arco dei decenni. Da troppi anni la nostra Costituzione (che fu il frutto dell'incontro tra le culture democratiche laiche, cattoliche e marxiste, all'indomani dell'immane tragedia della Seconda Guerra Mondiale) è sotto attacco, tenuta come un foglio sospeso sul bordo di un cestino.