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9 Febbraio 2016

Il Giorno del Ricordo

L’istituzione del Giorno del ricordo è “una occasione di conoscenza e un percorso di superamento di parzialità e risentimenti”, “un doveroso tributo a quanto avvenne sul confine orientale della nostra Penisola, in quelle terre da secoli di lingua italiana e che nel corso del ‘900 sono passate traumaticamente di Stato in Stato”.

Così Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, in occasione del Giorno del ricordo, dedicato, il 10 febbraio di ogni anno, alla memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della vicenda del confine orientale. Quella delle foibe “è stata una pagine brutta della storia europea. Ancora più brutta perché troppo a lungo taciuta, anzi negata. Relegata a effetto collaterale della Seconda guerra mondiale prosegue Saliera- dove l’estremismo titino e stalinista si macchiò delle stesse nefandezze di quei regimi nazisti e fascisti alla cui sconfitta aveva collaborato. Il Parlamento della Repubblica trovò la forza di rimarginare quella ferita con l’unica medicina possibile: quella della conoscenza e della ricerca della verità. È un compito- conclude la presidente dell'Assemblea legislativa- che vogliamo mantenere vivo ogni anno, perché anche da quella tragedia, passa la costruzione della nostra identità nazionale”. L'Assemblea legislativa organizza un convegno - “Giorno del ricordo. Confini difficili. Un racconto per immagini e parole del viaggio tra Trieste e Lubiana realizzata da alcuni classi di studenti di Modena e Parma” - in programma a partire dalle ore 10,30 di venerdì prossimo 12 febbraio nella Sala Polivalente "Guido Fanti" di viale Aldo Moro 50, a Bologna: i ragazzi delle scuole di Parma e di Modena che - all’interno dei progetti “Viaggi della Memoria” promossi dall’Assemblea stessa - hanno visitato i luoghi del confine orientale racconteranno la loro esperienza e si confronteranno con insegnanti e cittadini. La presidente Saliera aprirà la mattinata con i saluti istituzionali per poi lasciare spazio agli studenti e ai direttori degli Istituti storici delle due città: i giovani di Parma presenteranno il loro lavoro “Letture e immagini dal viaggio: dal blog al volume cartaceo”, mentre gli alunni modenesi parleranno di “Riflessioni e brevi video sui luoghi di memoria visitati durante il viaggio”. A seguire, la proiezione del documentario “Il racconto di un confine difficile” realizzato da Giulia Bondi durante l’edizione del viaggio degli studenti di Modena del novembre 2015.

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18 Settembre 2020

I 70 anni di sacerdozio di Don Lorenzo Lorenzoni

Parrocchia di Montecalvo in festa con il Cardinale Matteo Maria Zuppi, per i 70 anni di ordinamento sacerdotale di Don Lorenzo Lorenzoni, il parroco 94 enne che oltre 10 anni ha letteralmente ricostruito la parrocchia alle porte di Bologna e che proprio da sette decenni è in "servizio permanente", prete dalla mattina alla sera sempre in attività.

24 Agosto 2020

Referendum 20-21 settembre 2020: le ragioni del NO

"L'Idea di Pianoro" REFERENDUM DI SETTEMBRE. Abbiamo chiesto un giudizio a Simonetta Saliera, già sindaco di Pianoro e presidente dell'Assemblea regionale: "Torniamo alla Costituzione. Il valore di una Costituzione e la sua efficacia li si misura nell'arco dei decenni. Da troppi anni la nostra Costituzione (che fu il frutto dell'incontro tra le culture democratiche laiche, cattoliche e marxiste, all'indomani dell'immane tragedia della Seconda Guerra Mondiale) è sotto attacco, tenuta come un foglio sospeso sul bordo di un cestino.