Post

27 Gennaio 2016

Memoria, in collaborazione con la Francia

Le carte di identità con scritte le indicazioni discriminatorie verso i cittadini francesi di fede ebraica, i cartelli pubblicitari dei Commissariato generale alle Questioni giudaiche che confermavano il processo di “arianizzazione” della Francia, con tanto di esproprio e vendita all’asta dei beni dei cittadini francesi.

E poi il testo in cui, con correzioni a matita, il Maresciallo Petain istituiva e incattiviva le discriminazioni e le restrizioni verso gli ebrei nella repubblica collaborazionista di Vichy. In occasione della celebrazione della Giornata della Memoria, Bruno Boyer, Responsabile delle Relazioni estere del Memoriale della Shoah di Parigi, ha fatto dono alla Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna Simonetta Saliera, di 15 copie di altrettanti documenti che raccontano e confermano le pagine più brutte della Francia collaborazionista e il coinvolgimento del regime di Vichy nella deportazione dei cittadini ebrei. “Si tratta di documenti di grande valore e importanza che entreranno a far parte del patrimonio dell’Assemblea e useremo nelle nostre attività nelle scuole: dobbiamo sempre rafforzare il nostro impegno per la formazione e la vaccinazione contro ogni forma di autoritarismo e di razzismo”, spiega Saliera che ricorda come siano sempre attuali le parole di Primo Levi “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare”.

Post

23 Gennaio 2020

Apertura straordinaria per ArteFiera in Assemblea legislativa

Apertura straordinaria dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna per ArteFiera-ArtCity. 

20 Gennaio 2020

Giornata Memoria 2020: "Dopo la barbarie. Il difficile rientro"

Prima la persecuzione, poi la beffa. Prima l’annichilimento nel lager, poi il perdersi nei meandri di una burocrazia che non voleva minimamente affrontare il tema del post Shoah. Tra pratiche perse e finte rassicurazioni di rito. Tra faldoni alla ricerca del giusto ufficio a cui essere assegnati e un Paese che voleva dimenticare, archiviare per tornare al solito tran tran.