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5 Dicembre 2015

Salvemini, Casalecchio. 25 anni dopo

"Ricordare le vittime e i sopravvissuti, chi ha perso la vita e chi ha convissuto con il terrore. E' questo il dovere morale che spetta alle Istituzioni e a ogni cittadino.

La strage del Salvemini, a Casalecchio di Reno, è una ferita ancora aperta nella nostra democrazia, nella vita quotidiana della nostra comunità che ancora non si dà una ragione sul perché dei ragazzi, innocenti, persero la vita in un modo così assurdo, così ingiusto. Come Assemblea legislativa regionale siamo vicini alle famiglie delle vittime, ai loro amici, e a tutti quelli che in questi anni hanno operato per tenere viva la memoria di una delle pagine più brutte della nostra storia nazionale". Con queste parole, in una lettera inviata al sindaco di Casalecchio di Reno Massimo Bosso, la Presidente dell'Assemblea legislativa regionale Simonetta Saliera, ricorda il 25simo anniversario della strage di Casalecchio: il 6 dicembre 1990 un aereo militare cadde sull'istituto tecnico Gaetano Salvemini posto nel Comune alle porte di Bologna, causando la morte di dodici studenti e il ferimento di altre 88 persone.

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18 Settembre 2020

I 70 anni di sacerdozio di Don Lorenzo Lorenzoni

Parrocchia di Montecalvo in festa con il Cardinale Matteo Maria Zuppi, per i 70 anni di ordinamento sacerdotale di Don Lorenzo Lorenzoni, il parroco 94 enne che oltre 10 anni ha letteralmente ricostruito la parrocchia alle porte di Bologna e che proprio da sette decenni è in "servizio permanente", prete dalla mattina alla sera sempre in attività.

24 Agosto 2020

Referendum 20-21 settembre 2020: le ragioni del NO

"L'Idea di Pianoro" REFERENDUM DI SETTEMBRE. Abbiamo chiesto un giudizio a Simonetta Saliera, già sindaco di Pianoro e presidente dell'Assemblea regionale: "Torniamo alla Costituzione. Il valore di una Costituzione e la sua efficacia li si misura nell'arco dei decenni. Da troppi anni la nostra Costituzione (che fu il frutto dell'incontro tra le culture democratiche laiche, cattoliche e marxiste, all'indomani dell'immane tragedia della Seconda Guerra Mondiale) è sotto attacco, tenuta come un foglio sospeso sul bordo di un cestino.