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5 Dicembre 2015

Salvemini, Casalecchio. 25 anni dopo

"Ricordare le vittime e i sopravvissuti, chi ha perso la vita e chi ha convissuto con il terrore. E' questo il dovere morale che spetta alle Istituzioni e a ogni cittadino.

La strage del Salvemini, a Casalecchio di Reno, è una ferita ancora aperta nella nostra democrazia, nella vita quotidiana della nostra comunità che ancora non si dà una ragione sul perché dei ragazzi, innocenti, persero la vita in un modo così assurdo, così ingiusto. Come Assemblea legislativa regionale siamo vicini alle famiglie delle vittime, ai loro amici, e a tutti quelli che in questi anni hanno operato per tenere viva la memoria di una delle pagine più brutte della nostra storia nazionale". Con queste parole, in una lettera inviata al sindaco di Casalecchio di Reno Massimo Bosso, la Presidente dell'Assemblea legislativa regionale Simonetta Saliera, ricorda il 25simo anniversario della strage di Casalecchio: il 6 dicembre 1990 un aereo militare cadde sull'istituto tecnico Gaetano Salvemini posto nel Comune alle porte di Bologna, causando la morte di dodici studenti e il ferimento di altre 88 persone.

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20 Marzo 2019

Museo Ogr in Assemblea legislativa, la lettera di Afeva

“Grazie Presidente Saliera: Lei ci ha riavvicinati alle istituzioni repubblicane, e ha dato un esempio di come ci si dovrebbe comportare quando si riveste una importante carica pubblica”. A pochi giorni dall’avvio dei lavori per la realizzazione del Museo Ogr nei locali dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna e nel giorno in cui è iniziato il trasferimento dei reperti storici, la Cgil, l’Afeva (Associazione dei famigliari delle vittime dell’amianto) e l’Associazione Artecittà ringraziano la Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna per il ruolo svolto nella salvaguardia del materiale della storica officina bolognese.

20 Marzo 2019

La Val di Zena si racconta in un volume

Dalla balena fossile di Gorgognano al tritone testato, dalla Grotta della Spipola alla Torre dell’Erede, passando per il Castello di Zena e la Pieve di Gorgognano.