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2 Dicembre 2015

Da sette a tre dirigenti, un'Assemblea più snella per i cittadini

Dalle attuali sette Aree a sole tre, ‘Attività legislativa’, ‘Diritti dei cittadini’, ‘Funzionamento’. Oggi l’Ufficio di Presidente dell’Assemblea legislativa ha approvato all’unanimità le “Linee di indirizzo in materia di organizzazione e gestione del personale”, che saranno operativi dal primo febbraio 2016 e che prevedono il passaggio dagli attuale sette a tre dirigenti. “E’ una nuova tappa nel processo di autoriforma dell’Assemblea: oltre il risparmio economico si va verso una maggiore efficacia del lavoro delle strutture dell’Assemblea, con positive ricadute sia sulla vita interna dell’Istituzione, sia sulle politiche pubbliche rivolte ai cittadini e alle nostre comunità”, spiega Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa, che ricorda anche come “per la prima volta si introduce, in capo alla Direzione generale, il controllo di gestione. Vogliamo valorizzare le professionalità cresciute in questi anni puntando al coinvolgimento di tutto il personale e a maggiori sinergie e collaborazioni con la Giunta. Vogliamo un’Assemblea che legiferi sempre meglio, che abbatta la burocrazia eliminando la carta, grazie a procedure esclusivamente informatizzate, e che diventi sempre di più l’Assemblea dei diritti, aperta a cittadini e territori”.

La riorganizzazione Attualmente la macchina assembleare è guidata dalla Direzione generale, che coordina sette Servizi e sei dirigenti (uno ha l’interim di un secondo servizio): Organizzazione, bilancio e attività contrattuale; Sistemi informativi-informatici e innovazione; Segreteria e affari legislativi; Coordinamento Commissioni assembleari; Documentazione, Europa, cittadinanza attiva; Istituti di Garanzia; Co.Re.Com. Una struttura che viene completamente ridisegnata nelle Linee guida approvate dall’Up. In particolare, alla Direzione generale vengono assegnate le funzioni di pianificazione, programmazione, coordinamento e controllo di gestione, supporto all’Ufficio di Presidenza; gestione e sviluppo della rete di collaborazioni istituzionali; supporto normativo; progetti integrati strategici; relazioni “Europa”. La nuova architettura è poi basata su tre aree al posto dei sette Servizi esistenti: Area Attività Legislativa; Area Diritti dei Cittadini; Area Funzionamento. Nell’Area Attività legislativa rientreranno Attività legislativa, Attività delle Commissioni, Nucleo Contratti pubblici, Anticorruzione e trasparenza. Nell’Area Diritti dei cittadini, Istituti di Garanzia (Difensore civico, Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza, Garante delle persone private della libertà personale), Co.re.com, Documentazione, Cittadinanza attiva, Consulta Emiliano-Romagnoli nel mondo. Nell’Area Funzionamento, Organizzazione, Sistemi informativi-informatici e innovazione, Bilancio, Sicurezza, Logistica. Infine, il Servizio Informazione e comunicazione istituzionale rimane in staff all’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea come struttura speciale.

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17 Giugno 2019

In Assemblea legislativa abbiamo celebrato il 75° anniversario della Repubblica di Montefiorino

“Ringrazio sentitamente la presidente del Parlamento regionale, Simonetta Saliera, per aver creduto nella realizzazione della mostra e per averla ospitata nella sede dell’Assemblea legislativa: tenere viva la memoria storica sia uno dei compiti fondamentali delle Istituzioni”. Con queste parole il sindaco di Montefiorino, Maurizio Paladini, ha inaugurato questa mattina “1944-2019. La Repubblica di Montefiorino. Un Distretto Partigiano”, la mostra fotografica allestita nei locali dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per celebrare il 75° anniversario della Repubblica di Montefiorino.

12 Giugno 2019

La Repubblica di Montefiorino 75 anni dopo

Tappa fondamentale per la riconquista della libertà, uno tra i primi esempi di democrazia nell’Italia che combatteva per liberarsi dall’oppressione nazifascista.