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1 Dicembre 2015

Il Torino film festival premia il Garante dei detenuti dell'Emilia-Romagna

C’era anche l'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna tra i vincitori dell’ultima edizione del Torino Film Festival, rassegna che si è chiusa lo scorso sabato: “Dustur - Costituzione”, il documentario del regista Marco Santarelli realizzato seguendo il progetto “Doveri diritti solidarietà”, promosso dalla Garante delle persone private della libertà personale dell’Emilia-Romagna all’interno del carcere Dozza di Bologna, ha infatti ricevuto due riconoscimenti importanti come il premio “Avanti” e il premio “Occhiali di Gandhi”.

“‘Diritti doveri solidarietà’, di cui è da poco iniziata la seconda edizione, è una delle iniziative più significativa dell'Assemblea dei diritti perché unisce senso della giustizia e volontà di dialogo per creare all’interno di una realtà particolare come il carcere una rete di convivenza che accompagni il nostro vivere civile- commenta la presidente dell’Assemblea legislativa. Simonetta Saliera-. Per questo motivo non possiamo che essere orgogliosi del lavoro di Marco Santarelli, la cui abilità nel raccontare questo percorso di ricostruzione della persona e della sua dignità ha ricevuto riconoscimenti così prestigiosi. Così come un grazie va alla Garante regionale dei detenuti, Desi Bruno, e ai suoi collaboratori”. Il diario di bordo della prima edizione di ‘Diritti doveri solidarietà’, che contiene al proprio interno anche immagini scattate dallo stesso Santarelli, è scaricabile sul sito dell’Assemblea legislativa all’indirizzo http://www.assemblea.emr.it/garanti/attivita-e-servizi/detenuti. I giurati hanno assegnato a Dustur il premio 'Avanti' "per la capacità di raccontare il fondamento umanistico delle costituzioni moderne e le contraddizioni del processo democratico, con una forma cinematografica solida e coerente, che riesce a superare limiti fisici e culturali, come il carcere, le sovrastrutture linguistiche e quelle religiose", mentre per il premio 'Occhiali di Gandhi' la motivazione è una citazione di un passaggio stesso del documentario: “Per creare una società buona gli individui devono essere in relazione, consultarsi tra loro e agire in base ai propri accordi. Non si faccia discriminazione in base a posizione sociale, ricchezza, fama, religione. Affinché la società si sviluppi culturalmente, moralmente e sia coesa, è necessario che si proceda in accordo con l'opinione della maggioranza, e che si avvicini alla classe dei più deboli e poveri, dialoghi con loro e prenda in considerazione le loro richieste".

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17 Giugno 2019

In Assemblea legislativa abbiamo celebrato il 75° anniversario della Repubblica di Montefiorino

“Ringrazio sentitamente la presidente del Parlamento regionale, Simonetta Saliera, per aver creduto nella realizzazione della mostra e per averla ospitata nella sede dell’Assemblea legislativa: tenere viva la memoria storica sia uno dei compiti fondamentali delle Istituzioni”. Con queste parole il sindaco di Montefiorino, Maurizio Paladini, ha inaugurato questa mattina “1944-2019. La Repubblica di Montefiorino. Un Distretto Partigiano”, la mostra fotografica allestita nei locali dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per celebrare il 75° anniversario della Repubblica di Montefiorino.

12 Giugno 2019

La Repubblica di Montefiorino 75 anni dopo

Tappa fondamentale per la riconquista della libertà, uno tra i primi esempi di democrazia nell’Italia che combatteva per liberarsi dall’oppressione nazifascista.