Post

23 Novembre 2015

Sviluppo agricolo, diritto delle donne, istituzioni: così parte il dialogo con il Pachistan

“L’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna è lieta di avervi come ospiti e di poter contribuire a far conoscere la nostra regione, il nostro territorio e le nostre comunità: solo con il confronto reciproco e con l’impegno a tenere insieme coesione sociale e sviluppo è possibile creare vera crescita economica. L’esperienza dell’Emilia-Romagna lo conferma”.

Con queste parole, Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa regionale, ha accolto oggi nella sede dell’Assemblea, a Bologna, una delegazione composta da rappresentanti del governo pachistano e di alcune Ong guidata da Shama Maqbool, sottosegretario all’Agricoltura del Pakistan. Si tratta di 16 professionisti con formazione ed esperienze diverse che si occupano di sviluppo rurale e che sono in Italia per partecipare al progetto “Poverty Reduction through Rural Development in Balochistan, Khyber Pakhtunkhwa, Federally Administered Tribal Areas and Neighboring Areas”, finanziato dalla Banca Mondiale, che il CeUB sta portando avanti insieme al Cestas, Ong di Bologna. Obiettivo del progetto è far conoscere le eccellenze italiane, nell’ambito di azioni messe in atto per lo sviluppo rurale sostenibile, con particolare attenzione al ruolo della donna in questo settore. Nel corso della loro permanenza in Emilia-Romagna, la delegazione ha avuto modo di avere momenti di confronto con tecnici della Regione Emilia-Romagna e ha visitato alcune delle aziende della regione.

Post

17 Gennaio 2019

Barbarie sotto le Due Torri

Dopo la promulgazione delle leggi razziali i cittadini italiani di religione ebraica divennero italiani perseguitati in patria.Furono schedati dalle autorità del loro Paese che prepararono la strada ai rastrellamenti, alle deportazioni e allo sterminio.

15 Gennaio 2019

Cordoglio per la morte del Sindaco di Danzica

"Con dolore esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia di Pawel Adamowicz, uomo libero ed antifascista, e all'intera città di Danzica di cui per sei mandati è stato stimato ed amato sindaco".