Post

28 Ottobre 2015

La memoria tra Budrio e Medicina

Sei incontri pubblici per ricordare i nefasti danni della violenza e dello stragismo nella storia italiana e mondiale.

La memoria “conquista” la “Bassa” bolognese: dal 5 novembre all’11 dicembre prossimi, nei Comuni di Medicina e Budrio si terranno due cicli di film a carattere storico, che abbracciano un arco di eventi che va dai primi attentati stragisti nell’Italia degli anni ’60 alle stragi di Ustica e del 2 agosto 1980, con un focus sulla tragedia delle vittime delle dittature militari degli anni ’70 in Sud America. La rassegna è stata organizzata dall’Associazione Piantiamo la Memoria e dall’Associazione dei famigliari delle Vittime della Strage del 2 agosto e con il sostegno dell’Assemblea legislativa regionale, i Comuni di Budrio e Medicina, dall’Anpi. “Già dal titolo della rassegna, “Film per pensare”, si capisce quale sia il nostro obiettivo: ricordare che, specie in questi anni di grandi cambiamenti, la storia è un antivirus contro l’oblio e il conseguente rischio che i popoli rivivano le parti più tragiche del loro passato”, spiega Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale, che sottolinea come “l’Assemblea ha dato il proprio fattivo contributo, insieme ai Comuni interessati, perché questa rassegna vedesse la luce per costruire un ponte tra le generazioni, unendo le esperienze degli adulti e le domande dei giovani”. Scorrendo il programma si vede che la prima proiezione è il giovedì 5 novembre alla Sala Auditorium di Medicina alle ore 21 con “Il 37 memorie di una città ferita” di Roberto Greco e “Il giornalino della scuola”, video realizzato dalle classi V della scuola media Panzini di Bologna. Si tratta di due audiovisivi dedicati alla Strage di Bologna e alla serata parteciperà Marina Gamberini, dell’Associazione famigliari Vittime del 2 agosto. Sempre a Medicina il 12 novembre sarà la volta di “Il Muro di Gomma” di Marco Risi, film sulla strage di Ustica, che sarà proiettato alla presenza di Daria Bonfietti, Presidente dell’Associazione famigliari della strage di Ustica, mentre il 19 novembre andrà in onda “Il rumore della memoria. Il viaggio di Vera dalla Shoah ai desaparecidos” di Marco Bechis, parteciperà Giancarla Codrignani. La Sala Ottagonale de Le Torri dell’Acqua di Budrio, invece, ospiterà il 6 novembre “Un solo errore di Matteo Pasi”, alla presenza di Paolo Bolognesi Presidente dell’Associazione famigliari vittime del 2 agosto, il 27 novembre la “Febbre del Fare” di Michele Mellara e Alessandro Rossi, proiettato alla presenza dell’ex sindaco di Budrio Carlo Castelli, e l’11 dicembre si chiuderà con “Terra Madre” di Ermanno Olmi.

Post

23 Gennaio 2020

Apertura straordinaria per ArteFiera in Assemblea legislativa

Apertura straordinaria dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna per ArteFiera-ArtCity. 

20 Gennaio 2020

Giornata Memoria 2020: "Dopo la barbarie. Il difficile rientro"

Prima la persecuzione, poi la beffa. Prima l’annichilimento nel lager, poi il perdersi nei meandri di una burocrazia che non voleva minimamente affrontare il tema del post Shoah. Tra pratiche perse e finte rassicurazioni di rito. Tra faldoni alla ricerca del giusto ufficio a cui essere assegnati e un Paese che voleva dimenticare, archiviare per tornare al solito tran tran.