Post

12 Ottobre 2015

Porrerra-Granaglione, Montescudo-Monte Colombo, Polesine-Zibello: i cittadini dicono sì alla fusione dei Comuni. Comunità più forti contro la crisi

Tre Comuni al posto di sei. I cittadini di Porretta e Granaglione in provincia di Bologna, Monte Scudo e Monte Colombo in provincia di Rimini e di Zibello e Polesine Po in provincia di Parma hanno votato, ieri, nei referendum consultivi per fondere i rispettivi comuni e dare vita a tre soli nuovi comuni al posto dei sei esistenti.

"Si tratta di un risultato molto importante che conferma, come già ampiamente emerso nel corso della discussione in Assemblea, la volontà di rafforzare le rispettive comunità unificando risorse e forze in modo di dare speranza e futuro alle parti più fragili della nostra regione come sono, appunto, i piccoli Comuni", spiega Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale, per la quale "l'Emilia-Romagna sta percorrendo da tempo la via delle fusioni fra Comuni: è un percorso nato e sviluppatosi già nella scorsa legislatura regionale quando si sono fatte quattro fusioni di Comuni (Valsamoggia a Bologna, Sissa-Trecasali a Parma, Fiscaglia a Ferrara e Poggio Torriana a Rimini)proseguito in apertura del nuovo mandato con la nascita del Comune di Ventasso nell'Appenino reggiano, e che oggi ci fa registrare positivamente i nuovi risultati: comunità più coese e compatte sono il modo migliore per affrontare e superare la grave crisi economica che in questi anni ha così duramente colpito anche il nostro territorio".

Post

12 Ottobre 2019

Le "maschere" si sono date convegno in Regione

Grande successo per la presentazione de “Emilia-Romagna in maschera. Il registro delle maschere italiana", la prima “enciclopedia” della “commedia dell’arte italiane” realizzato grazie alla collaborazione tra l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e il Centro di Coordinamento delle Maschere italiane che ha sede a Bardi, in provincia di Parma.

10 Ottobre 2019

Condanna per l'attenanto a Halle

“Condanniamo nella maniera più risoluta il grave crimine avvenuti ieri a Halle, in Germania, che ci lascia sgomenti. Violenza, antisemitismo, razzismo, negazione della dignità umana sono orrori che condanniamo senza appello e contro cui dobbiamo tenere alti i valori di democrazia, libertà e giustizia sociale”.