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16 Settembre 2015

Pianoro via Campiano, avviati gli abbattimenti

Ruspe in azione a Pianoro per abbattere l'edificio sequestrato alla mafia in via Campiano dove sorgerà un giardino pubblico. Come da programma annunciato nei giorni scorsi, questa mattina sono iniziati i lavori di demolizione.

"Nell'area, grazie a un contributo economico della Regione e alla collaborazione con il Comune, sorgerà un giardino pubblico: si tratta di una forte conquista di legalità e di civiltà per tutti noi", spiega Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale, che, prima come Sindaco del Comune di Pianoro, poi come vicepresidente con delega alla legalità della Giunta regionale dell'Emilia-Romagna, si è impegnata in prima persona perché il bene confiscato tornasse a beneficio della comunità. "E' importante e non solo sotto il punto di vista simbolico: è la dimostrazione - sottolinea Saliera - che si possono ottenere risultati positivi e concreti, servono sforzi, passione, tenacia perché burocrazia e ostacoli sono tanti, ma se non si demorde e si sta sul pezzo i risultati arrivano". La storia del bene è grosso modo questa: nel 2002 viene consegnato al Comune di Pianoro, ma è ancora occupato da una persona agli arresti domiciliari. Solo nel 2003 l’immobile viene liberato e il Comune può entrare nell'edificio e avere consapevolezza della situazione reale. Il Comune aveva disposto di utilizzare lo spazio per infanzia e donne sole per bambini, ma progetto impossibile da realizzarsi per le condizioni strutturali dell'immobile, così come confermato da una perizia tecnica. Dal 2004 in poi, il Comune ha cercato un accordo con i residenti vicini confinanti su come utilizzare l'area. Si è trovato un accordo per demolire e rendere l'area pubblica al servizio dei cittadini. A fine 2013 un importante coofinanziamento (63.000 euro su un totale di 92.000 euro di lavori) ottenuto dalla Regione Emilia-Romagna attraverso la legge regionale n. 3 del 2011, rende possibile al Comune di procedere con il procedimento di demolizione e di realizzazione del parco pubblico. Giardino che sarà raggiungibile attraverso il sentiero pedonale della legalità. Proprio in questi giorni, in poco più di un anno, sono iniziati i lavori.

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17 Gennaio 2019

Barbarie sotto le Due Torri

Dopo la promulgazione delle leggi razziali i cittadini italiani di religione ebraica divennero italiani perseguitati in patria.Furono schedati dalle autorità del loro Paese che prepararono la strada ai rastrellamenti, alle deportazioni e allo sterminio.

15 Gennaio 2019

Cordoglio per la morte del Sindaco di Danzica

"Con dolore esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia di Pawel Adamowicz, uomo libero ed antifascista, e all'intera città di Danzica di cui per sei mandati è stato stimato ed amato sindaco".