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9 Settembre 2015

Mai i diritti dei deboli diventino diritti deboli. In ricordo del professor Achille Ardigò

Achille Ardigò ha rappresentato un valore per la nostra società democratica, un uomo di grande livello e umanità che ha saputo, anticipando tematiche e problemi molto attuali, sottolineare l’importanza dell’indipendenza della politica dall’economia e, soprattutto, rimettere al centro la dignità della persona umana, sottraendola alle strette regole del mercato.

Questo il messaggio che ho inviato agli organizzatori della giornata di studi su “Achille Ardigò e Bologna. Progettare la solidarietà nella città metropolitana”, che si è svolta questa mattina alla Scuola di Scienze politiche (Sala Poeti) di Bologna, per ricordare la figura del professor Ardigò, intellettuale e sociologo di fama internazionale, in occasione dell'ottavo anniversario della sua morte. I diritti dei deboli non devono mai diventare diritti deboli. La vita di una persona non può mai valere meno di un barile di petrolio’: sono parole sue che l’illustre accademico volle che venissero lette dai famigliari al termine del suo funerale. Sono un testamento morale e politico che per tutti noi, Istituzioni in primo luogo, rappresentano un impegno per il presente e per il futuro.

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23 Gennaio 2020

Apertura straordinaria per ArteFiera in Assemblea legislativa

Apertura straordinaria dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna per ArteFiera-ArtCity. 

20 Gennaio 2020

Giornata Memoria 2020: "Dopo la barbarie. Il difficile rientro"

Prima la persecuzione, poi la beffa. Prima l’annichilimento nel lager, poi il perdersi nei meandri di una burocrazia che non voleva minimamente affrontare il tema del post Shoah. Tra pratiche perse e finte rassicurazioni di rito. Tra faldoni alla ricerca del giusto ufficio a cui essere assegnati e un Paese che voleva dimenticare, archiviare per tornare al solito tran tran.