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14 Agosto 2015

Buon Ferragosto!

Buon Ferragosto a tutti!
Poche parole, per augurare a tutti voi di trascorrere domani, a casa o in vacanza, una buona festa di mezza estate. 

Un momento anche di riflessione e di ringraziamento: in primo luogo per i tanti - nei nostri Comuni, nei quartieri di Bologna, che nel cuore dell'estate sono attivi per organizzare eventi, sagre, feste, pranzi per trascorrere insieme e in allegria la giornata di domani, in primo luogo per essere vicini a chi è solo e più fragile. Va in questo senso il pranzo organizzato a Palazzo d'Accursio dalla Caritas e da Camst e di cui dobbiamo essere tutti sempre più grati a un pilastro dell'altruismo e della solidarietà come Paolo Mengoli, da decenni attivo con i fatti oltre che con le parole per dimostrare che Bologna è davvero una bella città. Poi ancora, e mi scuso per quelli di cui mi scordo, il pranzo a "I Tulipani" al Pilastroorganizzato dall'infaticabile signor Paletta, "Agosto con noi" a Ozzano dell'Emilia per raccogliere fondi per sostenere l'Istituto Ramazzini, le tante Feste dell'Unità (in primo luogo quella al Navile con Mariuccia Fusco, James Tramonti, Walter Cattabriga, Claudio Mazzanti e Daniele Ara) e la tradizionale Festa di Ferragosto a Villa Revedin, organizzata dalla Curia, e che quest'anno ospiterà la mostra realizzatadall'Assemblea legislativa regionale in occasione del primo centenario della Prima Guerra Mondiale, un modo per riflettere, anche in questi giorni di relax, sull'inutilità della guerra. 
Buon Ferragosto a tutti!

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17 Gennaio 2019

In Assemblea la tragedia delle vittime della Uno Bianca

Cosa si legge nelle carte del processo sulla vicenda della banda della Uno bianca? Qual è la verità storica e quella processuale? A parlarne agli studenti di conCittadini dell’Assemblea legislativa il sostituto procuratore di Bologna, Valter Giovannini, in un incontro organizzato lunedì prossimo, 21 gennaio, alle ore 9.30 nell’aula magna della Regione in viale Aldo Moro 30.

17 Gennaio 2019

Barbarie sotto le Due Torri

Dopo la promulgazione delle leggi razziali i cittadini italiani di religione ebraica divennero italiani perseguitati in patria.Furono schedati dalle autorità del loro Paese che prepararono la strada ai rastrellamenti, alle deportazioni e allo sterminio.