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31 Luglio 2015

Addio Napoleone, cuoco della solidarietà umana

La scomparsa del Signor Ezio Neri, a tutti noti come Napoleone, ci rattrista perché se ne va una persona per bene, un uomo che, con i fatti e non solo con le parole, ha saputo donare parte di sé alle persone più fragili, quelle con cui la vita è stata poco generosa.

Per tanti anni non ha esitato ad aprire le porte del suo locale, una rinomata pizzeria nella periferia di Bologna, per un giorno di festa dedicato, alla fine del periodo natalizio, ai senza fissa dimora, a chi ha più bisogno. Un pasto caldo che andava oltre le pietanze: era una mano tesa in un gesto di affetto. Oggi che Napoleone non c'è più ci sentiamo tutti più poveri e non possiamo che ringraziarlo ancora una volta per la sua lezione di umanità.

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18 Novembre 2019

Il professor Mattei dona la sua "Matilde di Canossa" all'Assemblea legislativa

“La Presidente Simonetta Saliera ha recuperato il legame tra Istituzione e arte: facendo un’attività estetica ha in realtà fatto un’attività etica visto che attraverso arte e cultura ha dato un cuore che batte a un contenitore burocratico e amministrativo come tutti noi pensavamo che fosse la Regione prima di visitare l’Assemblea e le opere in essa esposte”. 

12 Novembre 2019

Un urlo contro il razzismo

“Contro” la cultura dell’odio “iniettato” a piccole dosi, “con piccole siringhe, quasi per non farcene accorgere, quasi per farcelo sembrare giusto” come successo pochi anni fa nell’ex Jugoslavia.