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15 Luglio 2015

Sotto le stelle di Pianoro

“Il nuovo planetario di Loiano rappresenta uno dei fiori all’occhiello del nostro Appennino, è un segno di quante cose utili e belle si possano fare attraverso la collaborazione tra Istituzioni e territorio. Negli anni scorsi, attraverso i fondi ex Dup, la Regione Emilia-Romagna è stata al fianco e ha sostenuto il lavoro del Comune di Loiano e dell’Unione Valli Savena e Idice per raggiungere questo obiettivo”.

Con queste parole Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa regionale, commenta l’inaugurazione del nuovo planetario dell’Osservatorio astronomico di Loiano, sull’Appennino bolognese. L’appuntamento per il taglio del nastro è domani sera a partire dalle ore 19,30. Il costo complessivo dell’opera è stato di 70.000 euro, di cui 8.000 da parte degli Enti Locali e i restanti della Regione. La Stazione Astronomica di Loiano, dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Bologna, è dotata di due telescopi ospitati in due distinte strutture: lo storico Zeiss degli anni '30 (60 cm di diametro) e il più recente, frutto della realizzazione del nuovo Planetario, “G. Domenico Cassini” (150 cm di diametro), quest’ultimo secondo in Italia per dimensioni e utilizzato per la ricerca. Lungo il sentiero boschivo che unisce le due strutture, è stato realizzato il “Parco delle Stelle”: un vero e proprio parco astronomico polivalente, dotato di un modello in scala del Sistema Solare esteso alcune centinaia di metri, un Calendario Cosmico, una meridiana, una serie di pannelli grafici con informazioni astronomiche, un Planetario digitale e, per ultima, una sala didattica con exhibit e proiezioni immersive. L’appuntamento per l’inaugurazione è alle ore 19,30 nei locali della Palazzina Astronomica in via Nazionale, 11.

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20 Marzo 2019

Museo Ogr in Assemblea legislativa, la lettera di Afeva

“Grazie Presidente Saliera: Lei ci ha riavvicinati alle istituzioni repubblicane, e ha dato un esempio di come ci si dovrebbe comportare quando si riveste una importante carica pubblica”. A pochi giorni dall’avvio dei lavori per la realizzazione del Museo Ogr nei locali dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna e nel giorno in cui è iniziato il trasferimento dei reperti storici, la Cgil, l’Afeva (Associazione dei famigliari delle vittime dell’amianto) e l’Associazione Artecittà ringraziano la Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna per il ruolo svolto nella salvaguardia del materiale della storica officina bolognese.

20 Marzo 2019

La Val di Zena si racconta in un volume

Dalla balena fossile di Gorgognano al tritone testato, dalla Grotta della Spipola alla Torre dell’Erede, passando per il Castello di Zena e la Pieve di Gorgognano.