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10 Luglio 2015

Con i famigliari delle vittime della strage di Ustica, chiediamo al governo la verità

A 35 anni di distanza da “una delle pagine più drammatiche della democrazia italiana”, è tempo di “desecretare il materiale relativo alla Strage di Ustica e di renderlo accessibile alle associazioni, agli storici e ai cittadini tutti”.

A chiederlo al Governo sono Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, e Giovanni Ardizzone, presidente dell'Assemblea regionale siciliana, in una lettera inviata al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, su quello che definiscono “un vulnus al nostro tessuto civile e costituzionale, perché si trattò dell’abbattimento di un aereo civile in tempo di pace”. I due presidenti fanno proprio anche l’auspicio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di “rimuovere le troppe pagine di opacità che continuano a pesare sulla nostra vita democratica e che attendono risposte” e chiedono quindi all'esecutivo nazionale di “attivarsi nel consesso internazionale perché tutti coloro che – istituzioni internazionali, Stati esteri, forze armate – hanno ancora elementi utili a stabilire tutta la verità, rendano pubblico all’autorità inquirente e alla pubblica opinione quanto in loro possesso”. Per raggiungere questi scopi, “e arrivare a una verità completa su quello che avvenne in quella tragica notte del 1980” , Saliera e Ardizzone chiedono un incontro alla Presidenza del Consiglio unitamente ai rappresentanti delle Associazioni dei parenti delle vittime.

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17 Gennaio 2019

In Assemblea la tragedia delle vittime della Uno Bianca

Cosa si legge nelle carte del processo sulla vicenda della banda della Uno bianca? Qual è la verità storica e quella processuale? A parlarne agli studenti di conCittadini dell’Assemblea legislativa il sostituto procuratore di Bologna, Valter Giovannini, in un incontro organizzato lunedì prossimo, 21 gennaio, alle ore 9.30 nell’aula magna della Regione in viale Aldo Moro 30.

17 Gennaio 2019

Barbarie sotto le Due Torri

Dopo la promulgazione delle leggi razziali i cittadini italiani di religione ebraica divennero italiani perseguitati in patria.Furono schedati dalle autorità del loro Paese che prepararono la strada ai rastrellamenti, alle deportazioni e allo sterminio.