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10 Luglio 2015

Con i famigliari delle vittime della strage di Ustica, chiediamo al governo la verità

A 35 anni di distanza da “una delle pagine più drammatiche della democrazia italiana”, è tempo di “desecretare il materiale relativo alla Strage di Ustica e di renderlo accessibile alle associazioni, agli storici e ai cittadini tutti”.

A chiederlo al Governo sono Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, e Giovanni Ardizzone, presidente dell'Assemblea regionale siciliana, in una lettera inviata al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, su quello che definiscono “un vulnus al nostro tessuto civile e costituzionale, perché si trattò dell’abbattimento di un aereo civile in tempo di pace”. I due presidenti fanno proprio anche l’auspicio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di “rimuovere le troppe pagine di opacità che continuano a pesare sulla nostra vita democratica e che attendono risposte” e chiedono quindi all'esecutivo nazionale di “attivarsi nel consesso internazionale perché tutti coloro che – istituzioni internazionali, Stati esteri, forze armate – hanno ancora elementi utili a stabilire tutta la verità, rendano pubblico all’autorità inquirente e alla pubblica opinione quanto in loro possesso”. Per raggiungere questi scopi, “e arrivare a una verità completa su quello che avvenne in quella tragica notte del 1980” , Saliera e Ardizzone chiedono un incontro alla Presidenza del Consiglio unitamente ai rappresentanti delle Associazioni dei parenti delle vittime.

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12 Ottobre 2019

Le "maschere" si sono date convegno in Regione

Grande successo per la presentazione de “Emilia-Romagna in maschera. Il registro delle maschere italiana", la prima “enciclopedia” della “commedia dell’arte italiane” realizzato grazie alla collaborazione tra l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e il Centro di Coordinamento delle Maschere italiane che ha sede a Bardi, in provincia di Parma.

10 Ottobre 2019

Condanna per l'attenanto a Halle

“Condanniamo nella maniera più risoluta il grave crimine avvenuti ieri a Halle, in Germania, che ci lascia sgomenti. Violenza, antisemitismo, razzismo, negazione della dignità umana sono orrori che condanniamo senza appello e contro cui dobbiamo tenere alti i valori di democrazia, libertà e giustizia sociale”.