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2 Luglio 2015

Un monumento a memoria dei caduti sul lavoro

“Si nasce in un mondo che esiste già. Da genitori che vivevano prima di noi. Prendiamo atto di ciò che c’è, fatto spesso di mezze verità e di mezze bugie.

Per questo il dono di un monumento all’intera comunità provinciale e, mi permetto di aggiungere, alle coscienze dell’intera regione, vuol dire mettere un punto sulle necessità di ricordare oggi ed in futuro, uno degli aspetti meno onorevoli e più faticosamente presenti nella narrazione dei rapporti produttivi nell’ambito dell’ambiente di lavoro”. Così Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, commenta l’inaugurazione del “Monumento alle Vittime degli incidenti sul lavoro” che si terrà sanato prossimo a Modena. “Questo monumento ricorda che negli opifici, nei cantieri, nei campi, negli uffici si poteva morire o rimanere inabili permanenti e ciò succede purtroppo ancora adesso”, sottolinea Saliera che si augura che “le nuove generazioni, le associazioni, i sindacati, la cultura mediatica continuino a tenere vivo il ricordo di ciò che è successo ed ad agire in modo che non si dimentichi mai il grave problema della sicurezza e della salute con ricadute pesanti sulla vita dei singoli e delle loro famiglie”. L’iniziativa di realizzare un monumento in memoria dei caduti sul lavoro nasce nel 2009 per volontà del Consiglio territoriale ANMIL Onlus di Modena che ne ha affidato la realizzazione allo Scultore Cav. Romano Buffagni, già autore di prestigiose opere in Italia e all’estero. Sabato prossimo l’inaugurazione ufficiale a partire dalle ore 9 nel salone della Chiesa del Gesù Redentore in Viale Leonardo da Vinci con la partecipazione di autorità locali e regionali. La cerimonia, poi, proseguirà con la scopertura e la benedizione del Monumento e la deposizione di una corona d’alloro in onore e memoria di tutti le vittime degli indicenti sul lavoro.

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18 Marzo 2019

Il ricordo di Marco Biagi

“Ricordare la figura, il pensiero e l’opera di Marco Biagi è un dovere civile per tutte le Istituzioni. Il suo barbaro omicidio ferisce ancora tutta Bologna, la nostra regione e il Paese e interroga le nostre coscienze. Il dolore per la sua morte non trova pace perché è stata assassinata una persona e inferto un colpo ai valori della democrazia, della tolleranza e del rispetto che sono alla base del nostro vivere comune e della coesione della nostra città”.

16 Marzo 2019

Al via i lavori per il Museo Presidio Ogr in Assemblea legislativa

La storia dell'Officina Grandi Riparazioni trova casa nell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Procedono infatti speditamente i lavori per realizzare il nuovo spazio espositivo dedicato alla storia dell’OGR di Bologna (oggi Officina Manutenzione Corrente) che dal luglio scorso ha lasciato la storica sede di Via Casarini per trasferirsi in via del Lazzaretto.