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19 Giugno 2015

Emilia-Romagna solidale con il popolo Saharawi

L’Assemblea legislativa regionale ha approvato all’unanimità una risoluzione di adottare ogni iniziativa utile a favorire “la ripresa dei negoziati diretti, sotto l’egida delle Nazioni unite, tra Regno del Marocco e Fronte Polisario, al fine di giungere, nel più breve tempo possibile, a una soluzione, conforme alle risoluzioni delle Nazioni unite, che rispetti il diritto all’autodeterminazione del popolo Saharawi”.

Il documento impegna la Giunta anche a “consolidare, e possibilmente incrementare”, lo stanziamento dei fondi regionali destinati agli aiuti umanitari per la popolazione Saharawi, proseguendo nella “proficua collaborazione con la rappresentanza in Italia del Fronte Polisario per la realizzazione di progetti di cooperazione internazionale e aiuto umanitario a favore del popolo Saharawi”. Il documento approvato ripercorre la vicenda storica del popolo Saharawi e sottolinea la collaborazione ultradecennale tra la Regione e la Repubblica Araba Saharawi Democratica: per questo, si lavorerà a istituire “un intergruppo assembleare di amicizia con il popolo Saharawi’, con la partecipazione di consiglieri sia di maggioranza che di opposizione, con l’obiettivo di monitorare sul rispetto e l’evoluzione del processo di pace e sul rispetto dei diritti umani in Sahara Occidentale, “nonché di mettere in atto iniziative politiche volte a contribuire al dialogo fra le parti in causa per una soluzione politica giusta, durevole e mutualmente accettata che garantisca la pace e la stabilità nella regione”.

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12 Novembre 2019

Patto di amicizia tra l'Assemblea legislativa regionale e il popolo curdo

L’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna si conferma al fianco del popolo curdo. 

10 Novembre 2019

Ricordando la Battaglia di Porta Lame

"La Battaglia di Porta Lame è una tappa fondamentale nel percorso di recupero della libertà degli Italiani, del riscatto della dignità della nostra Patria dopo 20 anni di dittatura fascista e di guerra. Oggi è anche il giorno in cui ricordiamo tanti amici che non ci sono più, prima fra tutti Lino Michelini, a cui, però, dobbiamo tutto, in primo luogo la nostra libertà".