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19 Giugno 2015

Emilia-Romagna solidale con il popolo Saharawi

L’Assemblea legislativa regionale ha approvato all’unanimità una risoluzione di adottare ogni iniziativa utile a favorire “la ripresa dei negoziati diretti, sotto l’egida delle Nazioni unite, tra Regno del Marocco e Fronte Polisario, al fine di giungere, nel più breve tempo possibile, a una soluzione, conforme alle risoluzioni delle Nazioni unite, che rispetti il diritto all’autodeterminazione del popolo Saharawi”.

Il documento impegna la Giunta anche a “consolidare, e possibilmente incrementare”, lo stanziamento dei fondi regionali destinati agli aiuti umanitari per la popolazione Saharawi, proseguendo nella “proficua collaborazione con la rappresentanza in Italia del Fronte Polisario per la realizzazione di progetti di cooperazione internazionale e aiuto umanitario a favore del popolo Saharawi”. Il documento approvato ripercorre la vicenda storica del popolo Saharawi e sottolinea la collaborazione ultradecennale tra la Regione e la Repubblica Araba Saharawi Democratica: per questo, si lavorerà a istituire “un intergruppo assembleare di amicizia con il popolo Saharawi’, con la partecipazione di consiglieri sia di maggioranza che di opposizione, con l’obiettivo di monitorare sul rispetto e l’evoluzione del processo di pace e sul rispetto dei diritti umani in Sahara Occidentale, “nonché di mettere in atto iniziative politiche volte a contribuire al dialogo fra le parti in causa per una soluzione politica giusta, durevole e mutualmente accettata che garantisca la pace e la stabilità nella regione”.

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23 Luglio 2020

2 agosto 2020

In quest’anno di grande dolore per tutti è doveroso non dimenticare le 85 vittime e gli oltre 200 feriti della strage alla Stazione di Bologna non solo con il pensiero, ma anche con un gesto: camminando in via Indipendenza e sostando, nel corso della giornata, in Stazione offrendo loro un fiore.

5 Luglio 2020

Cordoglio per la scomparsa di Carlo Flamigni

"Carlo Flamigni è stato medico rigoroso e politico coerente, impegnato nella difesa delle donne e dei loro diritti, della loro salute ed autodeterminazione. Ai suoi cari, a quanti hanno avuto l'onore di conoscerlo e collaborare con lui vanno le mie più sentite condoglianze".