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18 Marzo 2015

Più fondi per memoria e cultura

Viaggi degli studenti nei campi di stermino nazisti (2.300 i ragazzi partiti nel 2014); centinaia di incontri, seminari, laboratori, mostre didattiche e momenti formativi sui temi della Shoah e delle persecuzioni nazifasciste; un premio per il teatro civile a giovani talenti; un concorso che premia con borse di studio all'estero neolaureati in materia di diritti civili e cooperazione allo sviluppo.

Sono alcune delle attività sostenute annualmente dall'Assemblea legislativa grazie a convenzioni con realtà che operano sul territorio regionale per promuovere la Memoria, la cittadinanza attiva e i diritti, in particolare tra le giovani generazioni, a partire dalla scuola e dai suoi protagonisti: ragazzi e insegnanti. Anche per il 2015 l'Assemblea legislativa conferma l'impegno a investire nella Memoria “come risorsa, punto di riferimento imprescindibile per consolidare la convivenza civile e la cultura dei diritti”. Sulla base di ciò, l'Ufficio di Presidenza ha dato il via libera ai 6 accordi, fra convenzioni e protocolli d'intesa, con altrettante istituzioni che operano in ambito sociale, storico e dell'educazione per promuovere attività rivolte ai cittadini emiliano-romagnoli, con un occhio di riguardo ai giovani. Si tratta di due nuovi accordi, siglati uno con il Museo nazionale dell'ebraismo italiano e della shoah di Ferrara e l’altro con lo Yad Vashem di Gerusalemme, cui si aggiunge il rinnovo delle intese con la Kip international school (collaborazione che prevede le borse di studio René Cassin per neo laureati nel campo della cooperazione allo sviluppo), con l'Istituto per la Storia e la Memoria del '900 Parri e con l'Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna. Al via, inoltre, la convenzione con il Centro internazionale di didattica della Storia e del Patrimonio dell'Università di Bologna (Dipartimento di Scienze dell'educazione). Si consolida quindi la rete di collaborazioni istituzionali disegnata in questi anni dall'Assemblea legislativa per promuovere sul territorio regionale iniziative rivolte soprattutto ai giovani: mostre didattiche, attività laboratoriali, seminari, convegni, giornate di studio, e anche formazione per insegnanti. Una rete che comprende anche relazioni istituzionali con importanti realtà regionali come la Fondazione ex Campo Fossoli, la Fondazione Villa Emma di Nonantola (Mo), l'Istituto Alcide Cervi di Gattatico (Re), la Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole, l'Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica e l'Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, gli Istituti storici provinciali, e rapporti con istituti di ricerca internazionali come la Anne Frank House di Amsterdam e il Memorial della Shoah di Parigi. È attraverso queste relazioni e competenze scientifiche e didattiche che l'Assemblea legislativa vuole portare avanti una progettualità che risponda anche ai bisogni dei territori: da una parte le esigenze formative di docenti e operatori degli istituti storici e dall'altra l’esigenza degli enti locali di qualificare gli appuntamenti commemorativi, accogliendo nello stesso tempo la richiesta dei giovani di affrontare temi attuali con linguaggi nuovi. “La memoria della Shoah, della lotta di Resistenza e liberazione dal nazifascismo, nonché della Costituzione repubblicana del 1948, sono alla base del nostro essere comunità nazionale e società moderna, pacifica e democratica”, ribadisce il testo della risoluzione recentemente approvata a larghissima maggioranza dall'Assemblea legislativa. Il documento impegna tra l'altro la Giunta e la stessa Assemblea legislativa a confermare gli stanziamenti regionali già in essere a sostegno delle iniziative di conoscenza, di viaggio e fruizione dei ‘luoghi della Memoria’ e a “fare della Memoria condivisa un vero e proprio obiettivo di legislatura”. E per assicurare il sostegno ai “viaggi della Memoria” rivolti a studenti, insegnanti, operatori culturali delle scuole primarie e secondarie dell'Emilia-Romagna, l'Ufficio di Presidenza ha proposto di mettere a bilancio per il 2015 la somma di 150 mila euro (a fronte dei 100 mila euro stanziati nel 2014). Le risorse contribuiranno (al 50%) alla realizzazione di progetti che, in collaborazione con tutti i nove istituti storici provinciali dell'Emilia-Romagna, porteranno i ragazzi delle scuole emiliano-romagnole a visitare i campi di concentramento nazisti. Nel 2014, l'Assemblea legislativa ha sostenuto 17 dei 28 progetti presentati e provenienti da tutto il territorio regionale, consentendo così la partecipazione ai viaggi della memoria a circa 2.300 studenti.

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13 Novembre 2018

Saluto al congresso regionale Spi-Cgil dell'Emilia-Romagna

Vincere la sfida della solitudine e dell’impoverimento dei salari e delle pensioni. E’ questo il succo del messaggio che Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, ha inviato allo Spi-Cgil, che tiene il proprio congresso regionale a Cervia.

11 Novembre 2018

Ricordo della Battaglia di Porta Lame

"La Battaglia di Porta Lame è una tappa fondamentale nel percorso di recupero della libertà degli Italiani, del riscatto della dignità della nostra Patria dopo 20 anni di dittatura e di guerra. Oggi è anche il momento per ricordare, con onore e rispetto, due grandi bolognesi che non ci sono più, Lino William Michelini e Giancarlo Grazia, che combatterono per la libertà di tutti noi".