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11 Marzo 2015

I partiti diffidino dalle improvvisazioni

Anche in Emilia-Romagna i partiti devono vigilare di piu' contro la mafia, selezionando di piu' e meglio la propria classe dirigente e facendo meno improvvisazione. Perche' in generale, in Emilia-Romagna c'e' ancora tanta sottovalutazione del fenomeno mafioso. Per il futuro ho il timore che le infiltrazioni mafiose, al di la' degli affari e delle attivita' illegali, si estendano anche alle nostre istituzioni e alle associazioni, per avere un radicamento piu' forte.

Per questo la politica e i partiti devono svolgere un ruolo piu' forte di selezione e non di improvvisazione". Perche' e' facile diventare consigliere in un piccolo Comune. Ma la politica deve capire, mentre a volte si rischia di essere sprovveduti. Ne abbiamo parlato questa mattina in Regione alla presentazione, insieme al Presidente di Libera Informazione Santo Della Volpe, del dossier 2014-2015 di Libera sulla presenza delle mafie in Emilia-Romagna. I partiti devono essere un'anima forte, positiva e di selezione per far si' che le istituzioni siano sane e pulite. Occorre fare tanta formazione, fare delle prove e far fare dei gradini ai propri dirigenti.Respingere il pensiero mafioso e' averlo nel proprio Dna ed e' anche tanta formazione politica. Penso ci sia ancora una grandissima sottovalutazione del fenomeno. Un mese fa i giornali ne hanno parlato in modo intenso, in seguito all'inchiesta Aemilia, ma se fra sei mesi non c'e' la stessa attenzione anche sulle attivita' di prevenzione e contrasto, finira' che nella quotidianita' ci si dimentica. Invece, dobbiamo veramente dissodare un terreno, creare un buon humus dove la mafia qui non si puo' radicare. Anche se hanno dei mezzi talmente subdoli che in genere sono piu' avanti di noi, quindi l'impegno deve essere costante: mai dimenticare.

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22 Giugno 2019

Legge contro l'omotransnegatività il 9 luglio calendarizzata in Assemblea legislativa

Salvo diversa decisione della Conferenza dei Capigruppo, la legge contro l'omotransnegatività è calendarizzata al primo punto della seduta dell'Assemblea legislativa del 9 luglio prossimo.

20 Giugno 2019

Le storie di Miriam

“Le storie di Miriam” diventano un libro grazie all’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. E sono consultabili in tutte le Biblioteche aderenti all’Istituzione Biblioteche di Bologna. Miriam è Miriam Ridolfi, una raffinata signora sulla settantina che il 2 agosto 1980 era stata da pochi giorni nominata assessore al Comune di Bologna.