Post

8 Febbraio 2015

Domani commemorazione del Giorno del Ricordo

L'Assemblea legislativa regionale ricorda le vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata nel secondo dopoguerra.

Domani, lunedì 9 febbraio, alla vigilia del Giorno del ricordo, solennità nazionale istituita con la legge 30 marzo 2004 n.92 e celebrata il 10 febbraio di ogni anno, l'Assemblea legislativa inizierà i lavori della seduta assembleare con un mio intervento sul dovere della memoria in occasione proprio del Giorno del ricordo, dedicato agli italiani e a tutti coloro che rimasero vittime dei massacri e delle deportazioni operate in Istria, Dalmazia e nelle terre del confine orientale durante la fase finale del secondo conflitto mondiale e negli anni a seguire. Il Giorno del ricordo, dunque, deve diventare occasione di conoscenza e percorso di superamento di parzialità, risentimenti e ingiustizie. Il dramma delle foibe è stata una delle pagine più brutte della storia europea, ancor più brutta perché troppo a lungo taciuta, anzi negata, relegata a effetto collaterale della Seconda guerra mondiale.

Post

20 Marzo 2019

Museo Ogr in Assemblea legislativa, la lettera di Afeva

“Grazie Presidente Saliera: Lei ci ha riavvicinati alle istituzioni repubblicane, e ha dato un esempio di come ci si dovrebbe comportare quando si riveste una importante carica pubblica”. A pochi giorni dall’avvio dei lavori per la realizzazione del Museo Ogr nei locali dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna e nel giorno in cui è iniziato il trasferimento dei reperti storici, la Cgil, l’Afeva (Associazione dei famigliari delle vittime dell’amianto) e l’Associazione Artecittà ringraziano la Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna per il ruolo svolto nella salvaguardia del materiale della storica officina bolognese.

20 Marzo 2019

La Val di Zena si racconta in un volume

Dalla balena fossile di Gorgognano al tritone testato, dalla Grotta della Spipola alla Torre dell’Erede, passando per il Castello di Zena e la Pieve di Gorgognano.