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21 Gennaio 2015

Domenica al Museo Ebraico per la Giornata della Memoria

Il ricordo è un dovere civile. Un popolo che dimentichi il proprio passato è destinato a rivivere le stesse tragedie. E’ per questo che le Istituzioni devono essere sempre impegnate perché l’oblio non prenda il sopravvento sulla memoria. Domenica porterò il saluto ufficiale dell’Assemblea regionale al Museo Ebraico di Bologna (ore 10,30, via Valdonica) dove sarà allestita e inaugurata la mostra “A lezione di razzismo.

Scuola e libri durante la persecuzione antisemita in Italia”. Si tratta di una mostra di grande valore perché ha il pregio di raccontare un aspetto fino a ora poco conosciuto: la riforma attuata nei 20 anni fascisti puntava a usare la scuola come lo strumento attraverso cui costruire quell’identità nazionale che aveva come punto fondamentale l’idea del “vero uomo fascista”: il meccanismo attraverso il quale è maturata la persecuzione antisemita è stato più volte affrontato, ma la funzione avuta dalle immagini di tale processo è stata scoperta solo in tempi recenti. Tra i documenti della mostra, infatti, figurano, oltre ai Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista, pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 5 settembre 1938, i registri di classe della scuola elementare “Regina Elena“, che testimoniano l’esclusione dei bambini ebrei dall’istituto fiorentino: conservati presso l’Archivio di Stato di Firenze, i registri sono riproposti insieme a quaderni e album dei piccoli studenti negli anni del fascismo, tra cui anche quelli di alcuni alunni ebrei alla vigilia delle leggi razziali che fanno parte del fondo Materiali scolastici dell’Archivio Storico dell’Indire. L’appuntamento al Museo Ebraico di Bologna è la prima tappa delle celebrazioni della Giornata della Memoria, appuntamento che vede un ricco elenco di eventi in tutta la nostra regione, a cui parteciperanno numerosi consiglieri regionali in rappresentanza dell’Assemblea e della Regione.

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18 Gennaio 2019

Restaurato il Cimitero di Casaglia

Prima lo hanno smontato pietra dopo pietra. Poi, una volta restaurata pietra dopo pietra e rifatte le fondamenta, lo hanno rimontato mattone su mattone. Con un lavoro certosino, che testimonia come la memoria si edifichi fin dalle piccole cose, con dedizione e tenacia.

17 Gennaio 2019

In Assemblea la tragedia delle vittime della Uno Bianca

Cosa si legge nelle carte del processo sulla vicenda della banda della Uno bianca? Qual è la verità storica e quella processuale? A parlarne agli studenti di conCittadini dell’Assemblea legislativa il sostituto procuratore di Bologna, Valter Giovannini, in un incontro organizzato lunedì prossimo, 21 gennaio, alle ore 9.30 nell’aula magna della Regione in viale Aldo Moro 30.