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16 Gennaio 2015

Da Marzabotto parte il Giorno della Memoria

Un “quaderno” per raccontare la tragedia e la follia del nazismo e della persecuzione a ebrei, omosessuali, zingari, disabili, oppositori politici e Testimoni di Geova. In occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Marzabotto e l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna tornano a diffondereNella Notte, nella Nebbia”, pubblicazione che racconta la storia dell’Olocausto, con prefazione di Moni Ovadia.

Il volume è stato realizzato in un linguaggio Sym writer, un tipo di scrittura indirizzata a ragazzi che hanno difficoltà di lettura. Le pagine di questo volume illustrano chiaramente che quando prevalgono la violenza, il razzismo, l’odio per le persone, le comunità siano destinate a vivere tragedie le cui ferite non sono ancora rimarginate. Come Regione siamo impegnati a tenere viva la memoria di quello che è successo perché un popolo che dimentica è un popolo destinato a rivivere le proprie tragedie: evitare l’oblio significa fare un servizio alla nostra democrazia e a tutti noi, per questo conoscere la storia è fondamentale a partire dalle nuove generazioni e su questo è l’impegno delle nostre istituzioni.

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20 Marzo 2019

Museo Ogr in Assemblea legislativa, la lettera di Afeva

“Grazie Presidente Saliera: Lei ci ha riavvicinati alle istituzioni repubblicane, e ha dato un esempio di come ci si dovrebbe comportare quando si riveste una importante carica pubblica”. A pochi giorni dall’avvio dei lavori per la realizzazione del Museo Ogr nei locali dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna e nel giorno in cui è iniziato il trasferimento dei reperti storici, la Cgil, l’Afeva (Associazione dei famigliari delle vittime dell’amianto) e l’Associazione Artecittà ringraziano la Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna per il ruolo svolto nella salvaguardia del materiale della storica officina bolognese.

20 Marzo 2019

La Val di Zena si racconta in un volume

Dalla balena fossile di Gorgognano al tritone testato, dalla Grotta della Spipola alla Torre dell’Erede, passando per il Castello di Zena e la Pieve di Gorgognano.