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6 Ottobre 2014

Saliera: I dati dell'export confermano la validità del nostro modello sociale, ma si deve fare di più

L'export in Emilia-Romagna fa registrare un +5,8% nel secondo trimestre dell'anno in corso. Sono dati che aprono il cuore alla speranza e confermano come le nostre imprese siano di qualità e in grado di essere competitive su tutti i mercati grazie anche agli investimenti pubblici fatti, in primo luogo dalla Regione, sul versante della ricerca tecnologica e industriale.

tenere insieme coesione sociale e sviluppo. Allo stesso modo questi dati confermano che il grande problema della “non ripresa economica” è il crollo della domanda interna frutto di una crisi che ha immiserito ampie parti della popolazione.Come Regione, in questi anni difficili, abbiamo cercato didifendere il potere d’acquisto di salari, pensioni e redditi non aumentando le tasse di nostra competenza, mantenendo la qualità e la quantità dei servizi sociali, dei bus e dei treni, e, dal primo dell’anno prossimo, riducendo l’addizionale regionale in modo che il 90% degli emiliano-romagnoli pagherà meno tasse”

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18 Luglio 2019

Trentin e Papignani, due sindacalisti di razza

“Ciao Bruno. Voglio rivolgere un doloroso ed affettuoso pensiero al compagno Bruno Papignani, caro amico, sindacalista e grande contrattualista, scomparso da pochi giorni che ha aiutato con passione ed intelligenza in più occasioni la Regione a risolvere difficili vertenze”.

16 Luglio 2019

Francobolli d'Europa per l'Emilia-Romagna

Olandesi e tedeschi amano il rombo dei motori di Ferrari e Maserati. Giuseppe Verdi, l’immancabile Guglielmo Marconi e il bolognese Giosuè Carducci la fanno da padrona in quelli dell’est (pre e post caduta del Muro di Berlino).