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2 Ottobre 2014

Saliera: ecco cosa ho fatto in questi anni per la nostra Emilia-Romagna

Forte impegno contro la mafia e per la legalità, tanto da ricevere un premio dall’Onu. Un riordino istituzionale (Unioni e fusioni di Comuni) che ha fatto da modello per le leggi nazionali. Una seria politica di bilancio che ha dovuto fare i conti con 1,7 miliardi di tagli statali, ma allo stesso tempo ha permesso di ridurre di due terzi i tempi di pagamento dei fornitori, di sbloccare 800 milioni di pagamenti altrimenti impossibili a causa delle norme statali. Una forte semplificazione amministrativa che ha portato a cancellare 70 leggi e regolamenti regionali superati per facilitare la vita a cittadini e imprese.

Tempo di bilanci e consuntivi per Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore al Bilancio, Montagna, Riordino Istituzionale e Sicurezza della Regione Emilia-Romagna. Saliera rende conto ai cittadini di quanto fatto in questi anni. “E’ un dovere essere trasparenti e farsi giudicare in base a quello che si è fatto, a cose che si toccano e che sono stato il frutto del confronto con le parti sociali e il reale coinvolgimento della società civile, del vasto mondo del volontariato e dell’associazionismo”, spiega la vicepresidente che ricorda come “sono stati anni difficilissimi, segnati da una crisi economica devastante che ha colpito il benessere e la dignità delle persone: in questo contesto, fatto di tagli e vincoli statali e la tragedia del terremoto del 2012 di cui non ci dobbiamo mai dimenticare, la Regione non solo ha mantenuto l’equilibrio di bilancio, ma ha mantenuto alta la qualità e la quantità dei servizi alla persona, sanità, autobus e treni, cura del suolo e sostegno a imprese e lavoro”. In questo quadro è stata determinante la legge regionale sul patto di stabilità: “In quattro anni abbiamo sbloccato 800 milioni di euro di risorse che sono state boccate di ossigeno per le imprese”, sottolinea Saliera che ricorda come “i tempi di pagamento nella sanità sono passati da 270 a 88 giorni, mettendo così in circolazione 1,2 miliardi di euro di nuova liquidità”. Serietà di bilancio, dunque, che si è accompagnata a riforme molto importanti: “In tre anni la Regione Emilia-Romagna ha cambiato pelle: grazie alla nuova legge regionale sono nate 46 Unioni di Comuni per avere meno costi di gestione e più risorse per servizi sociali, lavoro e difesa del suolo, cinque fusioni di Comuni che hanno rafforzato le nostre comunità”, sottolinea la vicepresidente che ricorda anche come “abbiamo accettato la sfida della legalità: non abbiamo nascosto la testa sotto il tappeto, ma affrontato di petto il tema della prevenzione al contrasto alle infiltrazioni mafiose. Oggi l’Emilia-Romagna è la regione dove c’è la più alta percentuale di beni confiscati alla mafia e restituiti all’uso pubblico: per la mafia è ferale essere colpita nel patrimonio. Con oltre 3 milioni di euro abbiamo realizzato un centinaio di progetti che hanno coinvolto Libera, Avviso Pubblico, scuole e Università, forze dell’ordine, Arci, Acli, Comuni, Province e Camera di Commercio. È stato un lavoro serio e profondo che dà la cifra di cosa sia questa Regione, tanto che l’Onu ha “premiato” l’Emilia-Romagna inserendo la nostra legge antimafia e la sua applicazione tra le “buone pratiche” per la legalità”.

 

Di seguito i link per scaricare i consuntivi di fine mandato di Simonetta Saliera  

 

http://bilanciogiunta2014.regione.emilia-romagna.it/bilancio/far-quadrare-i-conti-senza-diminuire-la-qualita

http://bilanciogiunta2014.regione.emilia-romagna.it/bilancio/temi/lemilia-romagna-ha-detto-no-alla-mafia

http://bilanciogiunta2014.regione.emilia-romagna.it/bilancio/temi/lunione-fa-la-forza

http://bilanciogiunta2014.regione.emilia-romagna.it/bilancio/temi/la-montagna-una-scelta-di-equilibrio-e-di-sviluppo

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