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30 Settembre 2014

Saliera: Emilia-Romagna, boom di raccolta differenziata, ben il 56% del rusco viene raccolto così

L’Emilia-Romagna capitale della raccolta differenziata dei rifiuti.

Come si legge sulla suo sito Internet, lo ha confermato oggi Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore ai Servizi Pubblici Locali della Regione Emilia-Romagna, intervendo in apertura di un convegno organizzato in viale Aldo Moro all’interno della 3° edizione della campagna di Comunicazione “Chi li ha visti”, che si propone di fare il punto sulle buone pratiche riguardo la  gestione dei rifiuti in Emilia-Romagna, evidenziando il ruolo dei diversi attori coinvolti nel processo: la Regione, Atersir, i Comuni, il sistema Conai, i gestori del servizio pubblico e quelli degli impianti di recupero. “In Emilia Romagna – spiega Saliera – la raccolta differenziata ha registrato un trend in continua crescita e oggi interessa più della metà dei rifiuti urbani: nel 2013 sono stati raccolti in modo differenziato oltre il 56% dei rifiuti prodotti. Per assicurarsi un sistema di gestione dei rifiuti ambientalmente sostenibile non è sufficiente puntare ai risultati di raccolta differenziata,  ma occorre mettere al primo posto   la prevenzione e il recupero, così come richiesto dalle istituzioni europee. Solo così sarà possibile contribuire a ridurre al massimo il prelievo di materie prime dall’ambiente”. Un successo molto importante, frutto del lavoro di amministrazioni locali, Regione e cittadini. Un risultato reso possibile anche dalla nascita, tre anni fa e per volontà della stessa Saliera, di Atersir, ovvero di un'unica autorità di gestione a livello regionale al posto delle precedenti nove, per la gestione di acqua, rifiuti, ecc…. “I cittadini emiliano romagnoli hanno dimostrato volontà di collaborazione nel differenziare il loro rifiuto, ma chiedono in cambio che il loro impegno sia valorizzato, che i loro sforzi servano effettivamente a garantire che i rifiuti tornino ad essere materie prime”.

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18 Marzo 2019

Il ricordo di Marco Biagi

“Ricordare la figura, il pensiero e l’opera di Marco Biagi è un dovere civile per tutte le Istituzioni. Il suo barbaro omicidio ferisce ancora tutta Bologna, la nostra regione e il Paese e interroga le nostre coscienze. Il dolore per la sua morte non trova pace perché è stata assassinata una persona e inferto un colpo ai valori della democrazia, della tolleranza e del rispetto che sono alla base del nostro vivere comune e della coesione della nostra città”.

16 Marzo 2019

Al via i lavori per il Museo Presidio Ogr in Assemblea legislativa

La storia dell'Officina Grandi Riparazioni trova casa nell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Procedono infatti speditamente i lavori per realizzare il nuovo spazio espositivo dedicato alla storia dell’OGR di Bologna (oggi Officina Manutenzione Corrente) che dal luglio scorso ha lasciato la storica sede di Via Casarini per trasferirsi in via del Lazzaretto.