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19 Settembre 2014

Saliera: redditi bassi? E' emergenza salariale

“I dati diffusi, meritoriamente, dal Comune di Bologna sui redditi dei cittadini bolognesi – purtroppo in linea con quelli dell’intera regione e più in generale del nostro Paese – dimostrano come sia in atto una vera e propria emergenza salariale dovuta all’aumento delle ingiustizie sociali e della disoccupazione”. Parola di Simonetta Saliera che commenta così i dati (fonte Istat) diffusi ieri da Palazzo d’Accursio e da cui emerge che il grosso della ricchezza a Bologna è concentrato nelle mani di meno del 4% della popolazione.

Per Saliera “il’immiserimento di gran parte della popolazione è la causa di quella crisi dei consumi e della domanda interna che sta falcidiando le nostre imprese, facendo crollare il Pil e la produzione industriale con la conseguente perdita di posti di lavoro. Siamo di fronte al fallimento delle politiche liberiste e monetariste in voga negli ultimi due decenni e le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti”. Da qui un richiamo ad aprire gli occhi e inserire il problema bolognese nel più ampio quadro della crisi internazionale: “La verità, infatti, sta nel fatto che – sottolinea la vicepresidente – la crisi è figlia della speculazione finanziaria e di un modello economico dove lavoro e produzione sono stati scalzati dall’accumolo della ricchezza finanziaria, ricchezza che ha riconquistato quella sacralità che le era propria nel Medioevo. In questo quadro, e in collaborazione con i Comuni e le parti sociali, la Regione Emilia-Romagna in questi anni ha voluto andare controcorrente: si è sostenuto il potere di acquisto di salari, redditi e pensioni, mantenendo (nonostante tagli statali pari a 1,7 miliardi di euro) welfare, sanità e trasporti, non si è aumentata la pressione fiscale (anzi, dal prossimo primo gennaio ci sarà un forte calo dell’addizionale Irpef regionale per il 90% dei contribuenti), si sono velocizzati i tempi di pagamento dei fornitori in modo da garantire loro liquidità in un periodo di difficoltà di accesso al credito”.

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18 Marzo 2019

Il ricordo di Marco Biagi

“Ricordare la figura, il pensiero e l’opera di Marco Biagi è un dovere civile per tutte le Istituzioni. Il suo barbaro omicidio ferisce ancora tutta Bologna, la nostra regione e il Paese e interroga le nostre coscienze. Il dolore per la sua morte non trova pace perché è stata assassinata una persona e inferto un colpo ai valori della democrazia, della tolleranza e del rispetto che sono alla base del nostro vivere comune e della coesione della nostra città”.

16 Marzo 2019

Al via i lavori per il Museo Presidio Ogr in Assemblea legislativa

La storia dell'Officina Grandi Riparazioni trova casa nell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Procedono infatti speditamente i lavori per realizzare il nuovo spazio espositivo dedicato alla storia dell’OGR di Bologna (oggi Officina Manutenzione Corrente) che dal luglio scorso ha lasciato la storica sede di Via Casarini per trasferirsi in via del Lazzaretto.