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5 Febbraio 2020

Giorno del Ricordo 2020

Basovizza, Trieste, Pola, Gorizia, Fossoli. 

Nel corso della X legislatura regionale, grazie al lavoro dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, quasi 2.000 studenti emiliano-romagnoli hanno potuto visitare i luoghi simbolo della tragedia delle foibe, gli orribili crimini perpetuati dai militari titini al termine della Seconda Guerra Mondiale sul confine orientale che costarono la vita a migliaia di italiani innocenti. Quest’anno le loro esperienze sono diventate "Giorno del Ricordo 2020" un docufilm realizzato dall'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna per celebrare il sacrificio di quanti rimasero vittima della furia titina sul confine orientale italiano. Pubblicato sul sito e sui social network del Parlamento regionale, "Giorno del Ricordo 2020" racconta dell'esperienza di questi 5 anni. “Nel corso della X legislatura regionale, attraverso i progetti dei “Viaggi della Memoria” l’Assemblea legislativa ha voluto dare il proprio contributo allo studio e alla conoscenza di una parte della storia patria per troppo tempo ignorata o strumentalizzata”, spiega Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale, che ricorda come “per 5 anni in occasione del Giorno del Ricordo l’Assemblea ha organizzato incontri con le scuole, mostre e giornate di studio in collaborazione con le scuole e gli Istituti Storici del nostro territorio”. Sempre la Presidente Saliera ha inviato a tutte le scuole e biblioteche dell'Emilia-Romagna una copia formato ebook di "Villaggio San Marco", libro realizzato in collaborazione con la Fondazione Fossoli che racconta la storia del “Villaggio” allestito a Carpi nell'immediato Secondo Dopoguerra per ospitare i profughi italiani in fuga dai territori orientali ceduti alla Jugoslavia al termine del II conflitto mondiale. 

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26 Febbraio 2021

Cordoglio per la scomparsa di Bruno Pizzica

"Bruno Pizzica è stato un uomo e un sindacalista di grande umanità e impegno: da sempre in prima fila nella difesa dei lavoratori, nella costruzione di soluzioni avanzate e rispettose della dignità della persona quando si parlava di anziani e di welfare. La sua morte mi riempie di dolore: a sua moglie, ai suoi cari, alle compagne e ai compagni della Cgil, a tutti coloro che hanno lottato insieme a lui dedicando una vita ai diritti dei lavoratori e alla costruzione di una società più giusta, vanno le mie più sentite condoglianze".

8 Febbraio 2021

I quadri di Roffi per Don Lorenzoni e i cipressi di Montecalvo

La "Trilogia dei cipressi" dell'artista Giampaolo Roffi celebra gli alberi di Montecalvo e il loro salvataggio, realizzato grazie alla collaborazione tra cittadini, parrocchia e associazioni del territorio.