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12 Gennaio 2020

Anticipo di ArteFiera in Assemblea legislativa: Pompilio Mandelli in mostra

“Anticipo” di ArteFiera-ArtCity in Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Alle ore 18 di venerdì prossimo 17 gennaio 2020, Simonetta Saliera, Presidente del Parlamento regionale inaugurerà “Pompilio Mandelli. Dalla figurazione all'Ultimo naturalismo”, personale del famoso pittore emiliano-romagnolo curata da Sandro Malossini che si inserisce a pieno nella collaborazione giunta ormai al quarto anno consecutivo tra l’Assemblea di viale Aldo Moro e ArteFiera-ArtCity.

“Esporremo più di quaranta opere, provenienti da alcune prestigiose Collezioni private, ripercorrono la vicenda artistica di Pompilio Mandelli. Dalle prime pitture degli anni ‘40 dove tradizione e ricerca convivono ancora nella figurazione, siano paesaggi o figure, la mostra si apre alla grande stagione dell'Ultimo naturalismo con prove importanti e significative della maturazione artistica di Mandelli dove – spiega Saliera - la materia ed il segno prendono il sopravvento all'immagine lasciandone memoria nelle vibrazioni del colore e nella sua stesura. Sono gli anni delle partecipazioni alle Biennali di Venezia, ai grandi riconoscimenti della critica e del collezionismo. Gli anni di fine secolo e i primi del duemila confermano con le opere in mostra la freschezza del pensiero di Mandelli che trova nella rivisitazione dei temi a lui tanto cari dei primi anni ‘40 una nuova vitalità e sapienza. La mostra si pone come omaggio ad uno dei Maestri che hanno operato a Bologna nel secondo novecento e che hanno fatto la storia dell'arte”. La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì ore 9-18 e in forma straordinaria venerdì 24 gennaio ore 9-20, sabato 25 gennaio ore 10-22 e domenica 26 gennaio ore 10-18.

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23 Gennaio 2020

Apertura straordinaria per ArteFiera in Assemblea legislativa

Apertura straordinaria dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna per ArteFiera-ArtCity. 

20 Gennaio 2020

Giornata Memoria 2020: "Dopo la barbarie. Il difficile rientro"

Prima la persecuzione, poi la beffa. Prima l’annichilimento nel lager, poi il perdersi nei meandri di una burocrazia che non voleva minimamente affrontare il tema del post Shoah. Tra pratiche perse e finte rassicurazioni di rito. Tra faldoni alla ricerca del giusto ufficio a cui essere assegnati e un Paese che voleva dimenticare, archiviare per tornare al solito tran tran.