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7 Dicembre 2019

"Viale della Costituzione" alle Aldini Valeriani

La Costituzione italiana conquista le Scuole Aldini Valeriani.

Un lungo corridoio della più famosa scuola tecnica bolognese diventa "Viale della Costituzione": grazie alla collaborazione tra l'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna, le Aldini Valeriani e l'Associazione SOS Costituzione. infatti, all'interno dell'Istituto Tecnico di via Bassanelli sono state allestite in modo permanente le tavole di Ro Marcenaro, fumettista di fama mondiale, ognuna delle quale illustra con disegni e fumetti uno degli articoli della nostra Carta fondamentale. "Il Viale della Costituzione conduce a essere cittadini", spiega Marcenaro a cui fa eco il Presidente delle Aldini Valeriani Salvatore Grillo: "Abbiamo preso il corridoio più brutto della nostra scuola e ci abbiamo messo la cosa più bella: la Costituzione". Il taglio del nastro è avvenuto questa mattina, dopo una lunga e appassionata lectio magistralis del costituzionalista Luigi Ferrajoli che ha messo in guarda il pubblico (tantissimi studenti e docenti) dai rischi di "smantellamento della nostra Costituzione". "Questo è prima di tutto il momento per ringraziare la Presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna Simonetta Saliera per la qualità del suo lavoro di questi anni incentrati sulla sensibilità per i valori della Costituzione e del rapporto tra Istituzioni e cultura", spiega Luca Alessandrini a nome dell'Associazione Sos Costituzione, esprimendo un concetto ripreso anche dal Preside delle Aldini Valeriani Salvatore Grillo e dal Direttore scolastico provinciale di Bologna Schiavone.

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23 Gennaio 2020

Apertura straordinaria per ArteFiera in Assemblea legislativa

Apertura straordinaria dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna per ArteFiera-ArtCity. 

20 Gennaio 2020

Giornata Memoria 2020: "Dopo la barbarie. Il difficile rientro"

Prima la persecuzione, poi la beffa. Prima l’annichilimento nel lager, poi il perdersi nei meandri di una burocrazia che non voleva minimamente affrontare il tema del post Shoah. Tra pratiche perse e finte rassicurazioni di rito. Tra faldoni alla ricerca del giusto ufficio a cui essere assegnati e un Paese che voleva dimenticare, archiviare per tornare al solito tran tran.