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2 Dicembre 2019

Premiati i vincitori del Premio Cassin

Giovani e politicamente impegnati per la conoscenza, la diffusione e la difesa dei diritti umani. Luca Tesei Li Bass Marilù Mintrone, entrambi classe 1994, sono i due giovani vincitori della sedicesima edizione del Premio René Cassin promosso dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna in collaborazione con la Kip International School. 

I due neolaureati sono stati premiati oggi da Yuri Torri, consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza del Parlamento regionale, su delega della presidente Simonetta Saliera.

I vincitori utilizzeranno il premio (13mila euro ciascuno) per svolgere un periodo di addestramento professionale all’estero o in Italia all’interno dei progetti della Kip International School, la scuola internazionale di saperi che promuove i valori della Piattaforma del Millennio delle Nazioni Unite. Negli ultimi anni le destinazioni dei vincitori sono state Senegal, Colombia, Costa Rica, Canada, Albania e Roma e l’esperienza è stata un un’opportunità per giovani qualificati di acquisire un’esperienza diretta sul campo utile alla loro crescita professionale, scientifica e culturale.

Yuri Torri, nel corso della cerimonia di premiazione, ha ricordato come “il tema dei diritti delle persone sia al centro dell’attività dell’Assemblea legislativa”. Torri ha anche sottolineato come, dalla sua istituzione, il Premio Cassin sia stato vinto da 29 giovani neolaureati (di cui 26 ragazze) e come, per molti di loro, questo riconoscimento sia stato il primo passo per trovare un lavoro stabile e qualificato nei settori per i quali si erano formati dopo anni di studio e impegno.

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5 Marzo 2021

Dimissioni Zingaretti e crisi Pd

"Le motivazioni delle dimissioni di Nicola Zingaretti da Segretario del Pd e il dibattito che ne è seguito dimostrano come il Partito Democratico sia contorto su se stesso negli opportunismi individuali che nulla hanno a che fare con la storia della sinistra italiana: c'è una totale sordità nei confronti sia di chi ancora ripone fiducia e speranza di futuro nella politica, sia per quell'immensità di popolo che è sempre più povero dal punto di vista economico e con sempre meno opportunità culturali.

26 Febbraio 2021

Cordoglio per la scomparsa di Bruno Pizzica

"Bruno Pizzica è stato un uomo e un sindacalista di grande umanità e impegno: da sempre in prima fila nella difesa dei lavoratori, nella costruzione di soluzioni avanzate e rispettose della dignità della persona quando si parlava di anziani e di welfare. La sua morte mi riempie di dolore: a sua moglie, ai suoi cari, alle compagne e ai compagni della Cgil, a tutti coloro che hanno lottato insieme a lui dedicando una vita ai diritti dei lavoratori e alla costruzione di una società più giusta, vanno le mie più sentite condoglianze".