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23 Ottobre 2019

Carlo Soricelli in mostra in Assemblea legislativa

Gli angeli hanno le rughe degli operai, le tute blu mangiano disciplinatamente nelle “gamelle” che tanto raccontano dell’amore delle loro mogli. 

Negli occhi dei malati c’è più stupore che paura. Lo stesso Lucio Dalla ha negli occhi l’attenzione alla parte più fragile della popolazione e le “donne di Kobane” sono il giusto tributo all’impegno del martoriato popolo curdo, la cui tragedia è tornata di recente attualità. Cani e gatti si abbracciano insieme nel nome dell’amicizia. Ogni colpo di pennello racconta dell’evoluzione del nostro Paese, ma vedendo la storia con gli occhi dei più deboli, “degli ultimi”. Le opere di Carlo Soricelli conquistano l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna: il 29 ottobre prossimo, infatti, alle ore 13 la Presidente dell’Assemblea legislativa Simonetta Saliera e l’autore inaugureranno “1969-2019: i 50 anni del “pittore sociale”, mostra realizzata per ripercorre i cinque decenni dell’attività di Soricelli allestita nei locali di viale Aldo Moro.

Originario di Benevento dove è nato nel 1949, l’autore vive a Bologna fin da bambino, conoscendo da vicino la nascita del Villaggio Ina di Borgo Panigale e poi le trasformazioni della città: da agricola a centro industriale, l’epopea del boom e la città dei servizi, le lotte in fabbrica di fine anni ’60 e la reazione democratica alla violenza del terrorismo negli anni ’80.

Con la passione dell’impegno civile e la dolcezza dell’arte, in questi 50 anni, Carlo Soricelli ha raccontato la fatica del vivere quotidiano della parte meno potente della società. Ha narrato gioie e dolori di una comunità che cambia (non sempre in meglio), dove nuovi problemi hanno preso il posto delle antiche certezze”, spiega Saliera.

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8 Febbraio 2021

I quadri di Roffi per Don Lorenzoni e i cipressi di Montecalvo

La "Trilogia dei cipressi" dell'artista Giampaolo Roffi celebra gli alberi di Montecalvo e il loro salvataggio, realizzato grazie alla collaborazione tra cittadini, parrocchia e associazioni del territorio.

6 Gennaio 2021

Ricordo delle vittime dell'incidente ferroviario di Crevalcore

“Il ricordo di quanto avvenne a Crevalcore il 7 gennaio di 16 anni fa è motivo di dolore per tutti: i 17 morti, i feriti, lo strazio dei loro cari e dell’intera nostra comunità. Ma non bisogna dimenticare come il paese seppe reagire e affrontare con dignità e forza gli effetti del terribile disastro ferroviario”.