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8 Ottobre 2019

"Taccuino per immagini" protagonista a Acqui Terme

“Taccuino per immagini” protagonista del Premio Acqui Storia. La mostra realizzata dall’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna con le foto di Roberto Di Caro, reporter di guerra de “L’Espresso”, sarà infatti esposta nella cittadina piemontese in occasione della consegna dei tradizionali Premi Acqui Storia che, come ogni anno, sono stati assegnati a giornalisti, scrittori, fotografi per il loro impegno nella documentazione e narrazione delle tappe fondamentali della nostra storia.

L’appuntamento è a partire dal 19 ottobre prossimo, data in cui, verrà premiato anche l’autore della mostra: a Roberto Di Caro, infatti, al quale il Premio Acqui Storia intende riconoscere il suo impegno e il suo contributo quale cronista inviato de L’Espresso, che ha avuto modo di seguire da vicino guerre e crisi internazionali, osservando, spesso in situazioni delicate e pericolose, l’evoluzione degli avvenimenti. Curata da Sandro Malossini, “Taccuino per immagini” racconta con il tratto duro ma sincero del fotografo alcune delle pagine più drammatiche della nostra storia contemporanea ed è stata allestita una prima volta lo scorso luglio nei locali del Parlamento di viale Aldo Moro e inaugurata dalla Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna Simonetta Saliera che sottolinea come “il fatto che la mostra sia riallestita in uno scenario così prestigioso come il premio Acqui Storia è motivo di soddisfazione per tutti noi, dimostra l’importanza del nostro lavoro e lo spessore di un’esposizione che, attraverso la dura realtà delle foto, ci ricorda come dietro ogni volto, ogni storia, ogni grande evento storico ci siano sempre delle persone”.

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22 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Don Luciano

“La scomparsa di Don Luciano, già parroco di Pianoro Vecchia e Livergnano, è motivo di dolore e di forte dispiacere. Ai suoi famigliari, alla Chiesa di Bologna e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno di sacerdote vanno le mie più sentite condoglianze. Ci conoscevamo bene, amava ed era un gran conoscitore di musica in particolare d'organo e aveva una innata curiosità di conoscere il mondo in profondità tanto da studiare diverse lingue come il russo proprio per capire a fondo le persone, la loro vita e le loro profondità. Le nostre zuppette alle 23 di sera erano farcite di musica, pittura antica e racconti di vite nei diversi mondi”.

12 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Sante Tura

"Scienziato di grande livello, medico di stimato valore. Con Sante Tura scompare uno dei bolognesi più illustri, capace di essere appassionato pioniere nel campo della ricerca".