Post

19 Settembre 2019

Commemorazioni partigiane

“Gli eccidi di Ronchidos e di Burzanella rappresentano due delle pagine più drammatiche della nostra storia: i questi giorni, quando il pensiero va a chi non c’è più, noi abbiamo l’obbligo di continuare a coltivare i germogli della memoria perché l’orrore che è avvenuto non trovi mai un oblio in cui rimettere radici”.

Fine settimana di commemorazioni partigiane per l'Appenino della Valle del Reno. Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale, ricorda così gli Eccidi di Ronchidos, strage nazifascista avvenuta nel settembre 1944 a Gaggio Montano, sull’Appennino bolognese, e di Bel Poggio di Burzanella, nel Comune di Camugnano, sempre sulla montagna bolognese. Entrambi le stragi nazifasciste saranno ricordate domenica prossima 29 settembre con cerimonie ufficiali. “L’Italia democratica e repubblicana e la nostra Costituzione sono nate dalle Resistenza che ha riscattato gli anni della dittatura e della guerra: con i partigiani abbiamo un debito di onore e di sangue che dobbiamo sempre ricordare”, spiega Saliera che, partendo dal ricordo di Ronchidos, coglie l'occasione per un tributo non formale a Francesco Berti Arnoaldi Veli, storico comandante delle Brigate Giustizia e Libertà che proprio a Gaggio Montano combattè e che è scomparso lo scorso dicembre. “Questa sarà la prima commemorazione di Ronchidos dopo la morte di Berti Arnoaldi Veli: è un grande vuoto perché è stato un esempio di vita con la sua schiena sempre dritta, la sua dedizione ai valori della Repubblica; il suo insegnamento ci ricorda ogni giorno da che parte bisogna stare nella fatica del vivere quotidiano, nell’essere coerenti con le proprie idee e le proprie radici”, sottolinea Saliera che ricorda anche il contributo del Partito d‘Azione e di Giustizia e Libertà nella storia italiana: “Dal martirio di Carlo e Nello Rosselli a Leo Valiani, da Ugo La Malfa al Presidente Carlo Azeglio Ciampi, da Piero Calamandrei a Bruno Visentini, la cultura azionista ha contribuito a costruire ‘quell’Italia civile della ragione’ che vuole coniugare libertà e giustizia sociale, democrazia popolare e responsabilità individuale. È un patrimonio a cui mai come ora dobbiamo abbeverarci per dare nuova forza alla nostra vita civile”. Ricordando le vittime di Bel Poggio, invece, la Presidente dell'Assemblea legislativa regionale, sottolinea come "La strage di Burzanella si inserisce a pieno nella tragedia crudele della guerra sul nostro Appennino. E non solo perché due giorni dopo l’eccidio di Camugnano, la furia nazista di abbattè su Monte Sole e Marzabotto con la stessa crudeltà con cui aveva assassinato i sei innocenti di Burzanella. Ma soprattutto perché la furia nazifascista ha insanguinato la linea del fronte che tagliava in due la montagna bolognese”.

Post

8 Febbraio 2021

I quadri di Roffi per Don Lorenzoni e i cipressi di Montecalvo

La "Trilogia dei cipressi" dell'artista Giampaolo Roffi celebra gli alberi di Montecalvo e il loro salvataggio, realizzato grazie alla collaborazione tra cittadini, parrocchia e associazioni del territorio.

6 Gennaio 2021

Ricordo delle vittime dell'incidente ferroviario di Crevalcore

“Il ricordo di quanto avvenne a Crevalcore il 7 gennaio di 16 anni fa è motivo di dolore per tutti: i 17 morti, i feriti, lo strazio dei loro cari e dell’intera nostra comunità. Ma non bisogna dimenticare come il paese seppe reagire e affrontare con dignità e forza gli effetti del terribile disastro ferroviario”.