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9 Luglio 2019

Taccuino per immagini

Cinquanta scatti, cento nel catalogo, che raccontano la guerra in Afghanistan del 2001, la guerra in Iraq del 2003, la “rivoluzione arancione” in Ukraina del 2004, l'Iran degli ayatollah, il terremoto ad Haiti del 2010.

E' la mostra “Roberto Di Caro. Taccuino per immagini”, a cura di Sandro Malossini, organizzata e prodotta dall'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna nella sua sede di viale Aldo Moro 50 a Bologna, sui iniziativa della sua presidente Simonetta Saliera. Inaugurazione il 12 luglio alle ore 18, l'esposizione chiuderà il 20 agosto. Il 19 ottobre sarà ad Acqui Terme nell'ambito della rassegna e del premio Acqui Storia. Le immagini documentano parte del lavoro di Roberto Di Caro come inviato del settimanale L'Espresso nelle principali crisi internazionali. I mujaheddin al fronte, la resa della roccaforte talebana di Kunduz, il conflitto contro Al Qaeda in Kurdistan, gli attentati a Baghdad ma, spiega Di Caro in una intervista a Malossini, «anche il tentativo di dar conto dell'altra faccia delle guerre, che non sono fatte solo di cannoni e kalashnikov e morti ammazzati». Scorrono dunque nelle immagini in mostra la quotidianità per noi difficilmente immaginabile di un Afghanistan senza pace da decenni, la frenesia del ritorno alla normalità nell'Iraq dopo la caduta di Saddam, l'ayatollah Khamenei e il vertice del potere in Iran alla musallah di Tehran, la folla in piazza a chiedere democrazia a Kiev, la vita ad Haiti nei terribili giorni del terremoto tra le rovine e i palazzi ancora in fiamme. “Le foto di De Caro raccontano del travaglio del nostro tempo e restituiscono, anche nella drammaticità, la dimensione umana delle persone fotografate. Per l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna è molto importante aver potuto realizzare questa mostra di grande spessore e respiro internazionale”, spiega Saliera.

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18 Settembre 2020

I 70 anni di sacerdozio di Don Lorenzo Lorenzoni

Parrocchia di Montecalvo in festa con il Cardinale Matteo Maria Zuppi, per i 70 anni di ordinamento sacerdotale di Don Lorenzo Lorenzoni, il parroco 94 enne che oltre 10 anni ha letteralmente ricostruito la parrocchia alle porte di Bologna e che proprio da sette decenni è in "servizio permanente", prete dalla mattina alla sera sempre in attività.

24 Agosto 2020

Referendum 20-21 settembre 2020: le ragioni del NO

"L'Idea di Pianoro" REFERENDUM DI SETTEMBRE. Abbiamo chiesto un giudizio a Simonetta Saliera, già sindaco di Pianoro e presidente dell'Assemblea regionale: "Torniamo alla Costituzione. Il valore di una Costituzione e la sua efficacia li si misura nell'arco dei decenni. Da troppi anni la nostra Costituzione (che fu il frutto dell'incontro tra le culture democratiche laiche, cattoliche e marxiste, all'indomani dell'immane tragedia della Seconda Guerra Mondiale) è sotto attacco, tenuta come un foglio sospeso sul bordo di un cestino.