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6 Luglio 2019

Chernobyl Day 2019

"I bambini di Chernobyl" conquistano l'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna.

A 33 anni dal disastro nucleare nell’allora centrale nucleare sovietica di Chernobyl, proseguono accoglienza e prevenzione sanitaria della Regione Emilia-Romagna per i bambini ucraini e bielorussi. L’occasione per fare il punto sul “Progetto Chernobyl” sarà, a partire dalle ore 10,30 di lunedì 8 luglio prossimo quando, nella Sala Guido Fanti dell’Assemblea legislativa regionale in viale Aldo Moro, 50, si terrà la consueta giornata annuale di accoglienza dei “bambini di Chernobyl” promossa insieme dal Parlamento regionale insieme alle Associazioni emiliano-romagnole. A far gli onori di casa Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa, che tre anni fa ha fortemente voluto che la Regione Emilia-Romagna riprendesse il filo dei rapporti con le associazioni che si occupano dei bambini di Cernobyl. “Due anni fa abbiamo celebrato il 30° anniversario del disastro nucleare di Chernobyl: da allora grazie al lavoro di molti colleghi consiglieri – spiega Saliera – siamo riusciti a rinverdire e rilanciare la tradizionale attività di solidarietà e collaborazione con le famiglie e le associazioni che da anni lavorano per accogliere e curare i bambini di Cernobyl, di confermare il nostro impegno umanitario e civile”. Dopo i saluti della Presidente Saliera, sarà la volta del professor Angelo Varni, storico e docente dell’Università di Bologna, che ha curato gratuitamente per l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna “Progetto Chernobyl. 30 anni di amicizia e solidarietà”, pubblicazione che racconta la storia delle Associazioni emiliano-romagnole che da trent’anni si impegnano per i “bambini di Chernobyl”. “Un grazie di cuore al professor Varni e alla sua generosità, alla sua passione e al suo impegno”, spiega Saliera.

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26 Febbraio 2021

Cordoglio per la scomparsa di Bruno Pizzica

"Bruno Pizzica è stato un uomo e un sindacalista di grande umanità e impegno: da sempre in prima fila nella difesa dei lavoratori, nella costruzione di soluzioni avanzate e rispettose della dignità della persona quando si parlava di anziani e di welfare. La sua morte mi riempie di dolore: a sua moglie, ai suoi cari, alle compagne e ai compagni della Cgil, a tutti coloro che hanno lottato insieme a lui dedicando una vita ai diritti dei lavoratori e alla costruzione di una società più giusta, vanno le mie più sentite condoglianze".

8 Febbraio 2021

I quadri di Roffi per Don Lorenzoni e i cipressi di Montecalvo

La "Trilogia dei cipressi" dell'artista Giampaolo Roffi celebra gli alberi di Montecalvo e il loro salvataggio, realizzato grazie alla collaborazione tra cittadini, parrocchia e associazioni del territorio.