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22 Giugno 2019

Legge contro l'omotransnegatività il 9 luglio calendarizzata in Assemblea legislativa

Salvo diversa decisione della Conferenza dei Capigruppo, la legge contro l'omotransnegatività è calendarizzata al primo punto della seduta dell'Assemblea legislativa del 9 luglio prossimo.

Giovedì scorso 20 giugno, prendendo atto che i termini delle leggi di iniziativa popolare sono scaduti e del fatto che nessuna comunicazione su questo è però arrivata né dalla Commissione competente sulla legge (Commissione parità) né dai relatori del provvedimento, la Presidente Saliera ha dato mandato agli Uffici competenti di fare le verifiche del caso dando seguito a quanto previsto dallo Statuto regionale in materia di leggi di iniziativa popolare. Applicazione delle norme che, appunto, porta a calendarizzare la legge nella prima seduta utile (in questo caso il 9 luglio, essendo gli odg delle sedute d'Assemblea di martedì e mercoledì 25 e 26 giugno prossimi già approvate, ndr). Della data di calendarizzazione e della genesi del fatto è stata data notizia a tutti i soggetti interessati, in primo luogo al presidente del Cassero Vincenzo Branà (con cui la Presidente ha avuto una conversazione telefonica nella giornata stessa di giovedì 20 giugno), al presidente emerito e fondatore dell'ArciGay Franco Grillini (che ha espresso apprezzamento e ringraziato Saliera), alla presidente della commissione parità e relatrice di maggioranza della legge Roberta Mori e a quello di minoranza Michele Facci. Anche il Presidente della Giunta regionale è stato informato.

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18 Luglio 2019

Trentin e Papignani, due sindacalisti di razza

“Ciao Bruno. Voglio rivolgere un doloroso ed affettuoso pensiero al compagno Bruno Papignani, caro amico, sindacalista e grande contrattualista, scomparso da pochi giorni che ha aiutato con passione ed intelligenza in più occasioni la Regione a risolvere difficili vertenze”.

16 Luglio 2019

Francobolli d'Europa per l'Emilia-Romagna

Olandesi e tedeschi amano il rombo dei motori di Ferrari e Maserati. Giuseppe Verdi, l’immancabile Guglielmo Marconi e il bolognese Giosuè Carducci la fanno da padrona in quelli dell’est (pre e post caduta del Muro di Berlino).