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21 Maggio 2019

1 giugno 2019: Gran concerto della Repubblica e mostra su Leone Pancaldi

Festa della Repubblica tra musica e arte per l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna.

Il Primo Giugno prossimo, infatti, il Parlamento regionale ospiterà il “Gran concerto della Repubblica”, un’esibizione concertistica della Banda del Comune di Monzuno diretta dal Maestro Alessandro Marchi che, in occasione della Festa del 2 giugno, esibirà un ricco di repertorio musiche patriottiche e resistenziali per festeggiare l’anniversario della nascita della Repubblica italiana. L’appuntamento è nei locali di viale Aldo Moro, a Bologna alle ore 20,30, mentre alle 19,30 – sempre in chiave dei festeggiamenti repubblicani – sarà inaugurata la mostra curata da Sandro Malossini "Leone Pancaldi, la pittura”, esposizioni di opere d’arte del famoso pittore bolognese sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti dove fu internato dopo l'8 settembre 1943 in quanto militare italiano che rifiutò l'adesione alla Repubblica Sociale Italiana. "Per il secondo anno consecutivo insieme al Comune di Monzuno abbiamo dato il contributo dell'Assemblea legislativa regionale ai festeggiamenti per l'anniversario della nostra Repubblica e ci piace farlo insieme a tanti cittadini, ragazzi, giovani artisti e al ricordo di un grande italiano come Leone Pancaldi a cui tutta la nostra comunità deve tanto", spiega Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa regionale. La mostra "Leone Pancaldi, la pittura”, sarà visitabile dal 1 al 30 giugno 2018 presso la sede dell’Assemblea legislativa.

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8 Febbraio 2021

I quadri di Roffi per Don Lorenzoni e i cipressi di Montecalvo

La "Trilogia dei cipressi" dell'artista Giampaolo Roffi celebra gli alberi di Montecalvo e il loro salvataggio, realizzato grazie alla collaborazione tra cittadini, parrocchia e associazioni del territorio.

6 Gennaio 2021

Ricordo delle vittime dell'incidente ferroviario di Crevalcore

“Il ricordo di quanto avvenne a Crevalcore il 7 gennaio di 16 anni fa è motivo di dolore per tutti: i 17 morti, i feriti, lo strazio dei loro cari e dell’intera nostra comunità. Ma non bisogna dimenticare come il paese seppe reagire e affrontare con dignità e forza gli effetti del terribile disastro ferroviario”.