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5 Febbraio 2019

Il Giorno del ricordo

Da Marzabotto (Bologna) a Basovizza (Trieste). È stato questo il viaggio delle classi medie “Dossetti” per commemorare le vittime delle Foibe. Un viaggio che l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha cofinanziato e di cui ha realizzato un video ascoltando chi, quei luoghi, li ha visti da vicino.

Come la professoressa Chiara Casoni che, insieme ai colleghi della scuola media di Marzabotto, ha prima preparato gli studenti sui libri di testo, poi li ha accompagnati a visitare quei luoghi. “L’unico modo per trasmettere a dei ragazzi giovani- ha spiegato Casoni-che non hanno per motivi anagrafici vissuto quel periodo, che ne hanno solo sentito parlare, era affiancare ai documenti storici la visita di quei luoghi dove si sono consumate queste tragedie”. Il video è stato realizzato per commemorare il Giorno del Ricordo (10 febbraio 2019) e ripercorre, anche grazie alle interviste alle studentesse, il viaggio sui luoghi delle Foibe in Friuli-Venezia Giulia. “Quella delle foibe è stata una pagina brutta della storia europea”, ha sottolineato la Presidente Simonetta Saliera. “Ancora più brutta perché troppo a lungo taciuta, anzi negata. Relegata a effetto collaterale della Seconda guerra mondiale dove l’estremismo titino e stalinista si macchiò delle stesse nefandezze di quei regimi nazisti e fascisti alla cui sconfitta aveva collaborato. Con una propria legge Parlamento della Repubblica italiana trovò la forza di rimarginare quella ferita con l’unica medicina possibile: quella della conoscenza e della ricerca della verità. È un compito- ha concluso- che vogliamo mantenere vivo ogni anno, perché anche da quella tragedia, passa la costruzione della nostra identità nazionale”. Il video realizzato è disponibile https://cronacabianca.eu/tv/video/giorno-del-ricordo-marzaotto-basovizza-lassemblea-racconta-con-un-video-il-viaggio-delle-dossetti/

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24 Aprile 2019

Condanna per lo sfregio alla lapide della Bolognina

"Condanniamo nel modo più risoluto e senza appello l'ennesimo grave sfregio ai simboli della lotta di Liberazione e della Resistenza. A Bologna violenze di questo tipo non possono avere né spazi, né tolleranza.

24 Aprile 2019

Buon 25 aprile!

"Se agli italiani fu risparmiata la dissoluzione territoriale del Paese, come in Germania, se fu risparmiato un governo militare straniero come in Giappone, se si poté evitare una lunga guerra civile come in Grecia, se si poté scegliere liberamente con un referendum se essere monarchia o repubblica, e, da subito, votare per partiti diversi, è perché nella lotta partigiana l'Italia si riscattò.