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22 Novembre 2018

La storia di Romeo Ruozi rivive grazie all'Assemblea legislativa

Al mare con i figli, in un momento di serenità con la moglie. Con i colleghi in gita.

Molte in bianco e nero, alcune a colori. Tutte con quell’alone di serenità delle foto del bel tempo che fu. La vita di Romeo Ruozi, vittima della Strage alla Stazione del 2 agosto, rivive in una mostra permanente realizzata grazie alla collaborazione tra l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, l’Associazione dei famigliari delle vittime della strage e il Centro sociale Ruozi di Bologna. Proprio nei locali del Centro sociale di via di Castelmerlo a lui intitolato, sabato prossimo, alle ore 15, verrà inaugurata la mostra “Romeo Ruozi. Una storia”. “In questi quattro pannelli, attraverso foto d’epoca, si racconta l’esistenza normale di un uomo normale che visse in modo normale e che però perì in uno dei più vili attentanti della nostra storia. Mai come ora è giusto ricordare e chiedere la verità sapendo che ogni amnesia nasconde una sommaria amnistia”, spiega Simonetta Saliera, Presidente del Parlamento di viale Aldo Moro, che ha fortemente voluto l’allestimento permanente.

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22 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Don Luciano

“La scomparsa di Don Luciano, già parroco di Pianoro Vecchia e Livergnano, è motivo di dolore e di forte dispiacere. Ai suoi famigliari, alla Chiesa di Bologna e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno di sacerdote vanno le mie più sentite condoglianze. Ci conoscevamo bene, amava ed era un gran conoscitore di musica in particolare d'organo e aveva una innata curiosità di conoscere il mondo in profondità tanto da studiare diverse lingue come il russo proprio per capire a fondo le persone, la loro vita e le loro profondità. Le nostre zuppette alle 23 di sera erano farcite di musica, pittura antica e racconti di vite nei diversi mondi”.

12 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Sante Tura

"Scienziato di grande livello, medico di stimato valore. Con Sante Tura scompare uno dei bolognesi più illustri, capace di essere appassionato pioniere nel campo della ricerca".