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13 Novembre 2018

Saluto al congresso regionale Spi-Cgil dell'Emilia-Romagna

Vincere la sfida della solitudine e dell’impoverimento dei salari e delle pensioni. E’ questo il succo del messaggio che Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, ha inviato allo Spi-Cgil, che tiene il proprio congresso regionale a Cervia.

“Anche in questi anni difficili, segnati dagli effetti di una crisi economica che ha colpito duramente la dignità e il diritto del lavoro, non dobbiamo mai dimenticare che il lavoro non è solo salario, ma prima di tutto rispetto della persona umana”, scrive Simonetta Saliera in una lettera inviata a Bruno Pizzica, segretario regionale dello Spi-Cgil Emilia-Romagna. “Il sindacato- sottolinea la presidente- è soggetto fondamentale per affermare, nella collaborazione con le Istituzioni, questo imprescindibile valore della nostra democrazia, mettendo al centro i valori costituzionali del lavoro e del riaffermarsi dei diritti individuali e collettivi. In questo contesto, un ruolo fondamentale lo ha lo Spi-Cgil, che da sempre si batte al fianco dei pensionati, ovvero di chi, dopo una vita di duro impegno lavorativo, ha diritto a una anzianità di serenità, di pace, di sicurezza per quanto riguarda il reddito pensionistico e di coesione sociale nonché all’accesso ai servizi di sanità e cura. L’attività del Sindacato, quindi, non si limita alla rivendicazione di benessere materiale, ma è connotata dall’impegno a contrastare la prima povertà della nostra società: la solitudine”.

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21 Ottobre 2019

Solidarietà ai rider bolognesi licenziati via sms

"Il lavoro non è solo salario, ma dignità della persona umana: la drammatica vicenda dei riders bolognesi licenziati offende i valori stessi della nostra Costituzione".

18 Ottobre 2019

Successo per l'inaugurazione della mostra della Consulta fra le antiche arti bolognesi

“E’ una mostra chiara e semplice che dovrebbe essere molto presente nelle Istituzioni perché è un corso di formazione per la politica di oggi: guardandola si imparano molte cose e soprattutto come proseguire nella valorizzazione della nostra storia”.