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17 Ottobre 2018

Commissione Civex in visita agli Europe Direct dell'Assemblea legislativa

Regioni europee a scuola d’Europa in Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Lavoro, pace, diritti, istruzione, crescita, sviluppo. Negli ultimi quattro anni oltre 120.00 persone, di cui 22.000 studenti, hanno conosciuto il volto umano dell’Unione europea grazie al Parlamento regionale di viale Aldo Moro. Sono i numeri di Europe Direct presentati questa mattina da Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa, a una delegazione di componenti del Comitato delle Regioni, la massima istituzione comunitaria delle Regioni europee.

I rappresentanti delle Regioni d’Europa (provenienti da otto Stati dell’Unione, ovvero Slovacchia, Irlanda, Regno Unito, Polonia, Spagna, Francia, Grecia e Romania) hanno avuto modo di visitare e conoscere gli Europe Direct dell’Emilia-Romagna, gli “sportelli” che la Regione riserva al rapporto tra cittadini e Unione europea. “Nell’opera quotidiana di far conoscere ciò che l’Unione europea ha fatto e fa per i suoi cittadini, questa Regione ha da anni trovato una valida ed efficace collaborazione con il network dei centri di informazione Europe Direct”, spiega Saliera che ricorda come “solo nell’ultima programmazione, cioè dal 2013 al 2017, 120.577 persone, di cui 22.257 studenti, sono stati raggiunti con percorsi formativi e iniziative realizzate sul territorio. Non sto parlando di “like” su Facebook o di visualizzazioni su qualche piattaforma tecnologica: mi riferisco a persone in carne ed ossa che hanno incontrato i nostri funzionari e hanno ricevuto indirizzi, informazioni, materiale e consigli.” L’Assemblea legislativa della Regione ospita al suo interno Europe Direct e, in diverse occasioni, Saliera ha proposto al Comitato delle Regioni emendamenti a favore e supporto della rete degli Europe Direct.

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22 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Don Luciano

“La scomparsa di Don Luciano, già parroco di Pianoro Vecchia e Livergnano, è motivo di dolore e di forte dispiacere. Ai suoi famigliari, alla Chiesa di Bologna e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno di sacerdote vanno le mie più sentite condoglianze. Ci conoscevamo bene, amava ed era un gran conoscitore di musica in particolare d'organo e aveva una innata curiosità di conoscere il mondo in profondità tanto da studiare diverse lingue come il russo proprio per capire a fondo le persone, la loro vita e le loro profondità. Le nostre zuppette alle 23 di sera erano farcite di musica, pittura antica e racconti di vite nei diversi mondi”.

12 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Sante Tura

"Scienziato di grande livello, medico di stimato valore. Con Sante Tura scompare uno dei bolognesi più illustri, capace di essere appassionato pioniere nel campo della ricerca".