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26 Settembre 2018

Marzabotto, Ronchidos e Burzanella: il messaggio della Presidente Saliera per le commemorazioni della Resistenza sull'Appennino bolognese

"Se all’Italia fu risparmiata la divisione territoriale del Paese come accadde alla Germania, se all’Italia fu risparmiato un governo militare di occupazione come in Giappone è perché il movimento partigiano riscattò l’onore del nostro Paese dopo vent’anni di dittatura. Se gli italiani poterono scegliere liberamente se essere Repubblica o Monarchia e da quali forze politiche essere governati è perché ci fu la Resistenza. Ricordare le tragedie degli eccidi di Marzabotto, Ronchidos e Burzanella è rendere onore a vittime innocenti della follia nazifasciste e ricordare le pagine fra le più drammatiche della nostra storia. Farlo perché la memoria non lasci lo spazio all’oblio e si sia così condannati a rivivere le pagine peggiori della nostra storia unitaria”.

Simonetta Saliera, Presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, ricorda così – in una lettera inviata ai sindaci di Marzabotto, Gaggio Montano e Camugnano e ai vertici dell’Anpi bolognese - gli eccidi di Marzabotto, Ronchidos e Burzanella avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale sull’Appennino bolognese che verranno commemorati in questo fine settimane con cerimonie ufficiali a Marzabotto (presenti, tra gli altri il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e i ministri degli Esteri di Italia e Germania) e a Ronchidos. “A tutti coloro che lottano e lavorano per tenere viva la memoria della nostra storia vanno i nostri più sentiti ringraziamenti”, spiega Saliera con parole di affetto in particolare per Francesco Berti Arnoaldi Veli, partigiano di Giustizia e Libertà che combattè proprio a Ronchidos. “All’amico e compagno Francesco Berti Arnoaldi Veli va il nostro ringraziamento per una vita di lotta per la libertà, la democrazia e la giustizia sociale”, sottolinea la Presidente del Parlamento regionale dell’Emilia-Romagna.

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17 Gennaio 2019

Barbarie sotto le Due Torri

Dopo la promulgazione delle leggi razziali i cittadini italiani di religione ebraica divennero italiani perseguitati in patria.Furono schedati dalle autorità del loro Paese che prepararono la strada ai rastrellamenti, alle deportazioni e allo sterminio.

15 Gennaio 2019

Cordoglio per la morte del Sindaco di Danzica

"Con dolore esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia di Pawel Adamowicz, uomo libero ed antifascista, e all'intera città di Danzica di cui per sei mandati è stato stimato ed amato sindaco".