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13 Settembre 2018

Taglio del nastro per "Uccellacci&Uccellini. Da Darwin a Pasolini"

Una mostra che parla piacentino conquista l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna per onorare Pier Paolo Pasolini e sostenere l’arte contemporanea.

Successo oggi in viale Aldo Moro per “Uccellacci&Uccellini. Da Darwin a Pasolini”, la personale della giovane Alice Zanin curata da Silvia Bonomini, che è stata inaugurata da Giancarlo Tagliaferri, Questore del Parlamento regionale. “L’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna è onorata di ospitare una mostra che ricorda il bolognese Pasolini nella sua città e permette a una giovane artista come Alice Zanin di dimostrare come anche da giovani artisti possano arrivare opere di grande valore”, spiega Tagliaferri. A “raccontare” le opere di Zanin è la curatrice: “In queste opere c’è tutta la narrazione dei cambiamenti e delle contraddizioni della società industriale, c’è l’allarme per gli effetti dei cambiamenti climatici e del surriscaldamento della terra”, sottolinea Bonomini che ringrazia anche il Parlamento regionale e la sua Presidente Simonetta Saliera per l’opportunità data a giovani artisti di esporre in viale Aldo Moro. E l’artista? Visibilmente emozionata la protagonista della giornata, Alice Zanin, ha ringraziato le Istituzioni e tutti coloro che in questi in anni le hanno dato fiducia e l’hanno sostenuta. Fuoriprogramma, ma ugualmente ben gradito il suo intervento, il saluto di Angelo Crespi, docente universitario e giornalista esperto nel settore artistico: “Le opere di Alice hanno il pregio di dimostrare come si possa usare in modo giocoso e con ottimi risultati la carta”, spiega. “Uccellacci&Uccellini. Da Darwin a Pasolini” sarà visitabile tutti i giorni fino al 14 ottobre dal lunedì al venerdì ore 8-18 nei locali dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna in viale Aldo Moro, 50 a Bologna.

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22 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Don Luciano

“La scomparsa di Don Luciano, già parroco di Pianoro Vecchia e Livergnano, è motivo di dolore e di forte dispiacere. Ai suoi famigliari, alla Chiesa di Bologna e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato il suo impegno di sacerdote vanno le mie più sentite condoglianze. Ci conoscevamo bene, amava ed era un gran conoscitore di musica in particolare d'organo e aveva una innata curiosità di conoscere il mondo in profondità tanto da studiare diverse lingue come il russo proprio per capire a fondo le persone, la loro vita e le loro profondità. Le nostre zuppette alle 23 di sera erano farcite di musica, pittura antica e racconti di vite nei diversi mondi”.

12 Ottobre 2021

Cordoglio per la scomparsa di Sante Tura

"Scienziato di grande livello, medico di stimato valore. Con Sante Tura scompare uno dei bolognesi più illustri, capace di essere appassionato pioniere nel campo della ricerca".