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27 Luglio 2018

2 agosto, le iniziative dell'Assemblea legislativa arrivano negli Stati Uniti e diventano una tesi di laurea

“Sinfonia di Soccorsi” diventa una tesi di laurea. “Cantiere 2 agosto” “conquista” gli Stati Uniti d’America. Successo accademico e internazionale per le due iniziative culturali volute dalla Presidenza dell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna per commemorare (quest’anno e l’anno scorso) l’anniversario della Strage alla Stazione di Bologna.

“Ringraziamo tutti coloro che collaborano con noi per tenere viva la memoria, per ricordare che ogni amnesia è una sommaria amnistia”, commenta Simonetta Saliera, Presidente del Parlamento regionale dell’Emilia-Romagna. “Sinfonia di Soccorsi”, lo spettacolo teatrale curato da Matteo Belli sulla base delle ricerche d’archivio effettuate da Cinzia Venturoli, che andrà in scena il 1 agosto sera (ore 21,15, viale Aldo Moro) per ricordare la solidarietà alle vittime della strage, sarà oggetto della tesi di laura di Gabriele Amadori, studente del Master in Public History dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Amadori ha effettuato il proprio stage di laurea presso l’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980. Durante lo stage ha partecipato e contribuito a tutte le attività realizzate in collaborazione fra Associazione e Assemblea legislativa, in particolare quelle rivolte ai giovani e alla cittadinanza: il progetto Educare attraverso i luoghi che coinvolge ogni anno circa 3.200 delle scuole dell’Emilia-Romagna, la circuitazione del progetto Cantiere 2 agosto, e infine, con particolare attenzione perché ne farà oggetto della sua tesi, il progetto Sinfonia di Soccorsi. Di quest’ultimo progetto ha seguito e collaborato a tutte le fasi del lavoro, dalla progettazione, alla ricerca in archivio alla quale ha partecipato e contribuito attivamente, alla messa in scena dello spettacolo. A “stelle e strisce”, invece, il successo internazionale di “Cantiere 2 agosto”, l’iniziativa con cui nel 2017 il Parlamento di viale Aldo Moro e l’Associazione dei famigliari delle vittime commemorarono l’anniversario della strage: 85 narratori volontari che raccontarono in altrettanti luoghi della città le storie della vite delle 85 vittime della strage. Infatti, alcuni studenti del Vassar College di Poughkeepsie a New York, nell'ambito di un programma di scambio E.C.Co. (Eastern College Consortium) con l’Università di Bologna, supervisionato dalla professoressa Simona Bondavalli, hanno deciso di inserire nei loro piani di studi alcune traduzioni del materiale prodotto dall’Assemblea con Cantiere 2 agosto. E il loro lavoro comincia a dare i propri frutti: sul sito dell’Assemblea legislativa regionale (http://www.assemblea.emr.it/cantiere-due-agosto/biografia-delle-vittime) ci sono già le traduzioni in inglese delle biografie delle vittime della strage alla Stazione del 2 agosto 1980, realizzate dalla studentessa Catherine Sophia Hernandez, mentre altri laureandi che tradurranno i testi delle narrazioni del Cantiere popolare il prossimo anno accademico. Il progetto partirà da settembre e si concluderà entro aprile/inizio maggio. Diventerà un progetto di laurea collettivo, integrando il lavoro di traduzione con una parte di scrittura in italiano e una presentazione/performance al Vasser College.

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18 Marzo 2019

Il ricordo di Marco Biagi

“Ricordare la figura, il pensiero e l’opera di Marco Biagi è un dovere civile per tutte le Istituzioni. Il suo barbaro omicidio ferisce ancora tutta Bologna, la nostra regione e il Paese e interroga le nostre coscienze. Il dolore per la sua morte non trova pace perché è stata assassinata una persona e inferto un colpo ai valori della democrazia, della tolleranza e del rispetto che sono alla base del nostro vivere comune e della coesione della nostra città”.

16 Marzo 2019

Al via i lavori per il Museo Presidio Ogr in Assemblea legislativa

La storia dell'Officina Grandi Riparazioni trova casa nell’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Procedono infatti speditamente i lavori per realizzare il nuovo spazio espositivo dedicato alla storia dell’OGR di Bologna (oggi Officina Manutenzione Corrente) che dal luglio scorso ha lasciato la storica sede di Via Casarini per trasferirsi in via del Lazzaretto.