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1 Giugno 2018

Domani inaugurazione delle lapidi a ricordo di Antonio Montanari

Vestito da fantaccino ai tempi del fronte della Grande Guerra e la prima gita al mare con la famiglia negli anni del boom del miracolo economico.

Tutte in bianco e nero, tutte con quell’alone giallo delle foto del bel tempo che fu e per finire l’articolo con cui il Resto del Carlino dava notizia della sua morte nella strage fascista alla stazione di Bologna. La vita di Antonio Montanari, che con i suoi 86 anni fu la più anziana vittima della Strage alla Stazione del 2 agosto, rivive in una mostra permanente realizzata grazie alla collaborazione tra l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, l’Associazione dei famigliari delle vittime della strage e il Centro sociale Montanari di Bologna. Proprio nei locali del Centro sociale di via di Saliceto a lui intitolato, domani, alle ore 17,30, verrà inaugurata la mostra “Antonio Montanari. Una storia”. “In questi quattro pannelli, attraverso foto d’epoca, si racconta l’esistenza normale di un uomo normale che visse in modo normale e che però perì in uno dei più vili attentanti della nostra storia. Mai come ora è giusto ricordare e chiedere la verità sapendo che ogni amnesia nasconde una sommaria amnistia”, spiega Simonetta Saliera, Presidente del Parlamento di viale Aldo Moro, che ha fortemente voluto l’allestimento permanente.

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20 Gennaio 2020

Giornata Memoria 2020: "Dopo la barbarie. Il difficile rientro"

Prima la persecuzione, poi la beffa. Prima l’annichilimento nel lager, poi il perdersi nei meandri di una burocrazia che non voleva minimamente affrontare il tema del post Shoah. Tra pratiche perse e finte rassicurazioni di rito. Tra faldoni alla ricerca del giusto ufficio a cui essere assegnati e un Paese che voleva dimenticare, archiviare per tornare al solito tran tran.

17 Gennaio 2020

ArteFiera-ArtCity 2020 con le opere di Pompilio Mandelli

Grande successo per il taglio del nastro di "Dalla figurazione all'ultimo naturalismo", la personale di Pompilio Mandelli curata da Sandro Malossini e allestita nei locali dell'Assemblea legislativa regionale in occasione di ArteCity-ArteFiera.